Carpi-Renate, venti di segno opposto. Le probabili formazioni
E se fosse come il Milan? Il derby della Madonnina indirettamente ricorda come le dinamiche calcistiche hanno ordinamenti propri. Squadra sfavorita contro una compagine con il vento in poppa che risolve tutto anche quando il corso della gara sembra dire no. E invece a volte il tabellino decreta verità che non ti aspetti, inverte l'ordine delle cose e traccia nuovi campionati nel campionato. E' questo, in fondo, ciò che spera il Renate fanalino di coda impegnato questa sera contro un Carpi tornato a vincere e a convincere. Le due ultime settimane sembrano disegnare un "1" sulla schedina. Qui non è un derby, non c'è il cuore di mezzo nè tantomeno la storia da raccontare ai nipotini. La voglia di raggiungere i propri obiettivi però sì: per un Carpi che non vuole tornare ai dubbi di un mese fa; per il Renate che deve iniziare il suo vero campionato.
QUI CARPI - Come cambia il vento nel giro di poche settimane. Un tecnico, Cassani, cui viene concessa quella che probabilmente rappresentava l'ultima possibilità dopo le tre sconfitte di inizio ottobre: la gara contro il Lumezzane doveva rappresentare la svolta e svolta è stata. Vittoria anche rotonda, cui fa seguito prima il blitz contro l'Alcione, poi il passaggio in Coppa di questa settimana con un recupero che porta gli emiliani ai quarti di finale. Insomma, dopo nemmeno un mese è un altro Carpi, a dimostrazione di come a volte un cambio alla guida tecnica sia l'unica soluzione, a volte invece è opportuno attendere e dare fiducia perché non sempre il raccolto di un lavoro proficuo è automatico. Ora Cassani non ha tra le mani solo un buon undici da potenziare, ma anche diverse soluzioni alternative che i successi di Coppa hanno indubbiamente irrobustito, nella forma e nel morale. Contro i lombardi, in una situazione di disponibilità assolutamente tranquilla, probabile uno schieramento simile a quello visto in campo sabato scorso al "Ferruccio" di Seregno.
QUI RENATE - L'obiettivo è sempre quello. Da un po': vincere, ancbe solo per non essere più "l'unica squadra in Serie C a non aver mai vinto in questa stagione", refrain che comincia fastidiosamente ad apparire un po' troppo spesso quando si parla di Terza serie. Torna Italeng dalla squalifica e questo non solo permette a Banchieri di avere un attaccante in più ma dovrebbe permettere una configurazione più classica rispetto al Renate visto a Novara contro l'AlbinoLeffe. Pertanto potrebbe essere una "pantera" a due punte, oppure Italeng supportato da una trequarti piuttosto corposa. Il problema da risolvere, in terra emiliana, sarà quello di disegnare una difesa senza l'infortunato Auriletto, elemento che è sempre stato imprescindibile tanto da Gattuso quanto dall'attuale guida tecnica. E anche qui, non è scontato un cambio di modulo. Una stabilità generale ancora lontana: è anche per questo che un pareggio non serve più a nulla.
Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nella partita che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 17.10:
Carpi (3-4-2-1): Scacchetti; Zagnoni, Lombardi, Desole; Casarini, Figoli, Astrologo, Cecotti; Vitale, Puletto; Montipò. A disp.: Perta, Gasperini, Maggio, Bagatti, Zarpellon, Nesi, Carcani, Rossini, Forapani, Vaglica, Giva, Viti, Gatti, Sall. All.: Cassani.
Renate (4-4-2): Avella; Botrini, Viganò, Motoc, Riviera; Kerrigan, Delcarro, Calì, Ruiz Giraldo; Anelli, Italeng. A disp.: Bartoccioni, De Zen, Dore, Karlsson, Careccia, Suarez, Bonetti, Volpi, Zalazar, Gobbo, Vassallo, Tempre, Mastromonaco, Minotti. All.: Banchieri.
Arbitro: Sig. Juri Gallorini della sezione di Arezzo (assistenti: Massari-Tagliafierro); IV Ufficiale: Colaninno; operatore FVS: Posteraro.
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