DS Livorno: "Avevamo perso l'abitudine a vincere"

29.10.2020 16:20 di Giacomo Principato   Vedi letture
DS Livorno: "Avevamo perso l'abitudine a vincere"
TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Raffaele Rubino, direttore sportivo del Livorno, commenta ai microfoni di gianlucadimarzio.com il momento della società labronica: "Abbiamo fatto un percorso tortuoso, è come se partissimo con cinque giornate di ritardo. Il tutto ha pesato sulla testa dei ragazzi. Ora cerchiamo di metterci a posto quanto prima e di lavorare tanto. Senza imporci traguardi precisi. Avevamo perso l’abitudine a vincere ora servono spensieratezza e coraggio".

L'uomo mercato parla anche del suo lavoro e delle difficoltà incontrate: "Ho vissuto tutto l’ultimo periodo con imbarazzo. Ho lavorato 20 giorni nel buio, senza certezze. Ad un certo punto mi sono fermato, non volevo creare altra confusione. Quando fai questo lavoro, ci metti la faccia. A giocatori e agenti non puoi promettere cose che non si possono mantenere. Ora la priorità è dare consistenza alla squadra". Una nota di elogio va ad Alessandro Dal Canto, il tecnico dei toscani: "E’ riuscito a tenerci a galla, grazie a lui la squadra non ha mai dato sensazioni di collasso. Ha sempre trovato stimoli e parole giuste, gliene va dato merito. Dalle difficoltà possono nascere delle opportunità. Un esempio è Hamza Haoudi, centrocampista classe 2001 italo marocchino che ha già segnato un gol. Non pensavo riuscisse a dire già la sua. Ma non dimentichiamoci di Pallecchi, ala di 20 anni, o di Neri, portiere del 2002".