Giana, Gambirasio: "Su 2° gol colpa mia, mancata comunicazione cambio modulo"
Alessio Gambirasio, tecnico della Giana Erminio, analizza in conferenza stampa il ko interno contro la Dolomiti Belliunesi, tra l'altro in inferiorità numerica dal 17' per l'espulsione di Ba.
Mister, un pareggio sarebbe stato stretto. È arrivata addirittura una sconfitta: tante occasioni non sfruttate e due errori banali che hanno condannato la squadra.
«Sì, il riassunto della partita della domenica è questo. È incredibile come non si sia riusciti a vincere questa partita. Quando non vinci devi provare a non perdere: in questo momento sarebbe stato comunque importante anche quello per noi, ma ci abbiamo provato fino alla fine per portarla a casa.
L’ho detto ai ragazzi e mi assumo le responsabilità in occasione del secondo gol: solo ed esclusivamente colpa mia, nel senso che c’è stata una mancanza di comunicazione, non ci siamo capiti con i ragazzi sul cambio di modulo. È stato un momento di disorientamento da parte di tutti. Quindi solo ed esclusivamente colpa mia in questione del secondo gol. Ho chiesto ovviamente scusa ai ragazzi e mi spiace.
Però tutti, a partire dal sottoscritto, in questo momento dobbiamo provare a fare uno step mentale in più per evitare di commettere ingenuità che anche oggi, in occasione per esempio del primo gol… hai fatto gol da 10 secondi, non puoi concedere subito, dal punto di vista anche morale, qualcosa in più. È il momento in cui devi affossare - passatemi il termine . l’avversario: sei in 11 contro 10, sei in vantaggio 1-0, e dopo 10 secondi prendi il gol dell’1-1. Cadono un pochettino di certezze in questo momento».
Guardiamo le cose positive: le tante occasioni create. È vero, loro erano in dieci, ma quando una squadra gioca in dieci spesso si chiude di più ed è più difficile trovare spazi.
«Assolutamente. Le occasioni, le situazioni dove potevamo far gol… credo che Sonzogni abbia fatto una partita importantissima. Abbiamo avuto occasioni anche prima di essere in vantaggio numerico: mi ricordo quella di Comelli, piuttosto che altre - adesso vado a memoria.
Quindi sicuramente c’è questa cosa positiva, assolutamente. Ma ripeto, ribadisco: negli episodi siamo troppo fragili, troppo leggeri. Ecco, quella palla in occasione dell’1-1, sporca o non sporca, deve finire fuori dal campo. Ci risistemiamo, abbiamo appena fatto gol e non possiamo concedere questa situazione».
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