Top & Flop di Ospitaletto-Arzignano

Top & Flop di Ospitaletto-ArzignanoTMW/TuttoC.com
© foto di Laerte Salvini
Ieri alle 23:08Girone A
di Lorenzo Carini

L'Ospitaletto fa valere il fattore campo, vince in rimonta al "Corioni" contro l'Arzignano (3-1) e prosegue la sua marcia da imbattuto in questo avvio di stagione nel Girone A di Serie C, salendo a quota sette punti in classifica, al terzo posto dietro a Cittadella e Union Brescia che sono le uniche due squadre a punteggio pieno. La formazione guidata da Andrea Quaresmini si ritrova sotto nel punteggio già dopo tredici minuti a causa di un gol segnato da Nanni, ma al 45' rimette la situazione in parità con una punizione magistrale di Galuppini e nella ripresa opera il sorpasso realizzando il raddoppio con Gobbi al 50' e il tris con Stefanoni al 71'.

TOP
Francesco Galuppini (Ospitaletto): cerca ripetutamente il gol nel primo tempo, ne segna uno bellissimo nel finale di frazione direttamente da calcio di punizione rimettendo in corsa la sua squadra dopo lo svantaggio iniziale. Il classe '93 gioca una partita di altissimo livello, dimostrando anche una grande intesa con il compagno di reparto Gobbi. BRILLANTE

Edoardo Bernardi (Arzignano): in una serata negativa per i veneti, non può comunque passare inosservata la buona prova fornita al "Corioni" dal terzino gialloceleste classe 2003. Dalla sinistra mette lo zampino sulla rete dell'1-0 siglata da Nanni, mentre nella ripresa cerca di mettersi in proprio con una conclusione che però non sortisce gli effetti sperati. PROPOSITIVO

FLOP
Nessuno nell'Ospitaletto: prestazione decisamente al di sopra della sufficienza per l'intero collettivo di Quaresmini, in controllo delle operazioni per praticamente tutti e novanta i minuti di gioco. La squadra bresciana "gira" nel modo giusto, c'è grande unione tra i reparti e ogni calciatore finisce così per fornire un ottimo apporto alla causa. AVANTI COSI'

Alessio Milillo (Arzignano): il difensore centrale gialloceleste fatica a contenere le incursioni degli attaccanti dell'Ospitaletto, in particolare quelle di Gobbi. Poco dopo l'ora di gioco viene anche ammonito per un fallo sul numero 9 avversario e mister Di Donato, per non correre rischi, decide così di mandarlo in panchina con qualche minuto d'anticipo. IN AFFANNO