Livorno, Heller: "Debito di quasi 3 milioni, Spinelli esca allo scoperto"

21.04.2021 10:15 di Marco Pieracci   Vedi letture
Livorno, Heller: "Debito di quasi 3 milioni, Spinelli esca allo scoperto"
TMW/TuttoC.com

Intervistato da Il Tirreno il presidente del Livorno, Giorgio Heller lancia accuse durissime nei confronti di Aldo Spinelli, formalmente socio di minoranza, ma con un peso rilevante: "Il Commendator Spinelli la deve smettere di tenere il Livorno in queste condizioni. Dica in modo chiaro cosa vuole fare perché così non si può andare avanti. Spinelli comanda eccome, è quello che ci mette i soldi e decide lui. Non prendiamoci in giro. L’assemblea doveva discutere di alcuni aspetti tecnici relativi alla ricapitalizzazione, io ho aperto l’assemblea presentando la proposta scritta di Favilla. Nessun commento ne è seguito, indifferenza totale. E dopo aver parlato della ricapitalizzazione, Spinelli ha chiesto di passare subito a “varie ed eventuali”. E siamo andati allo scontro. Non so se Spinelli vuole davvero uscire di scena, ma di certo ha un suo piano. E di sicuro questo piano non coincide con il bene del Livorno. Dopo le ultime cartelle esattoriali Inps arrivate in questi giorni, relative a 3-4 anni fa, direi che il debito è di circa 2 milioni e 900mila euro euro se si rimane in “serie c” e 3.900.000,00 se si dovesse retrocedere. Il 95% del debito è relativo alle gestioni passate, quindi a Spinelli. Il 5% è relativo a questa stagione. Secondo Spinelli dovrei lasciare la carica perché ho subito l’inibizione. Piccolo particolare: un’ora dopo questa richiesta, è arrivata la sentenza nella quale ci venivano restituiti i tre punti e veniva annullata la mia squalifica. Quindi, se quella era la motivazione, mi domando, adesso è decaduta? Spinelli ha capito che non sono ricattabile, come invece lo è un bel pezzo del Cda. E questo probabilmente ostacola i suoi piani. Ho parlato anche con Favilla fino alle 23 di lunedì, lui non molla. E neanche io, perché con un piano di rilancio questa società può avere un futuro. Auspico che Favilla e Spinelli si possano mettere a un tavolo, sono imprenditori di livello e possono trovare una soluzione. Spinelli deve capire che il Livorno andrà verso la morte se non copre il debito pregresso, non a caso l’offerta dell’imprenditore indiano ricalca la stessa linea. Come quella di tutti quanti si sono avvicinati al Livorno negli ultimi anni. Tutto il resto sono parole e basta".