Novara, Birindelli: "Non giudico gli episodi, ma c'è stata una disuguaglianza"

Novara, Birindelli: "Non giudico gli episodi, ma c'è stata una disuguaglianza"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 13:20Girone A
di Antonino Sergi

Comincia con una sconfitta l'avventura del Novara di Alessandro Birindelli, ha parlato così in conferenza stampa il tecnico dopo la sfida con la Juventus Next Gen: "Dopo il gol il piano tattico doveva cambiare, ci abbiamo messo un po' di tempo e fare qualche uscita un po' più alta. Non volevamo concedergli spazi dentro e soprattutto la profondità, dopo poco sei sotto di un gol e non puoi essere troppo attendista. Dopo il quarto d'ora abbiamo iniziato a macinare, negli ultimi dieci minuti del primo tempo i due attaccanti hanno fatto molto meglio e con i quinti che attaccavano la profondità creando delle buone opportunità. Nel secondo tempo siamo entrati più convinti, tranne qualche azione in ripartenza la Juventus non ha creato grandi cose ma devo fare i complimenti ai ragazzi per l'atteggiamento che hanno messo in campo e alla lunga ci premierà. Non è una sconfitta che cambia il nostro percorso, c'è da lavorare e migliorare però il lavoro non ci spaventa. Da martedì riprenderemo il nostro percorso per la partita successiva".

"Siamo ad agosto, è la prima partita e la fatica è arrivata in mezzo al campo dove c'è il motore che fa girare la squadra. Dopo la parte centrale dove ci siamo dovuti risistemare per i cambi, nel finale ci hanno provato in tutti i modi. Ci fa male la sconfitta, il pareggio poteva essere il risultato più giusto e ci rimbocchiamo le maniche".

Un rapido giudizio sugli episodi arbitrali: "Non giudico gli episodi, ci sono stati e c'è un giudice che decide e accettiamo quello che ha deciso. Andiamo comunque avanti. C'è stata una diseguaglianza in alcuni episodi. Le protesta fanno parte del gioco, non credo che le proteste abbiano inciso più di tanto. Non voglio e non mi piace nemmeno commentare quello che ha fatto la terna arbitrale e il quarto uomo. Sbagliamo noi e possono sbagliare anche loro, accettiamo".