Olbia, Filippi: "Lavoriamo su palle inattive. Dedica alla mia famiglia"

25.08.2019 21:35 di Anna Catastini   Vedi letture
Olbia, Filippi: "Lavoriamo su palle inattive. Dedica alla mia famiglia"

"Il mio primo pensiero va a mia zia. Vorrei dedicare questa vittoria a lei, che è mancata nella notte di venerdì e a tutta la mia famiglia". Sono le parole con le quali il mister Michele Filippi apre la conferenza post partita dal "Franchi" di Siena, dove la sua Olbia è riuscita nell'impresa di battere il Siena. 

"Siamo venuti qua con il forte desiderio di provare a vincere" confida il tecnico al sito ufficiale del club quando inizia l'analisi del match al cospetto dei cronisti. "Insieme al Monza, il Siena è la squadra candidata a imporsi in questo campionato e noi abbiamo avuto il merito e il privilegio di uscire da questo stadio con un successo. Penso che le gare si possano vincere in tanti modi e che con la voglia si riesca anche a compensare la differenza di valori. La fase della gara che ho apprezzato di più - rivela il mister - è stata quella degli ultimi 25 minuti, quando il Siena attaccava con veemenza e noi abbiamo saputo resistere e soffrire con le unghie e con i denti, ricorrendo a quel lavoro sporco che dà valore a quanto produci". 

Filippi entra poi nello specifico: "Siamo una squadra giovane e le prestazioni incrementano il nostro valore. La nostra fisionomia prevede la ricerca del gioco a viso aperto, ma è chiaro che contro squadre come il Siena non sempre è possibile, per cui bisogna essere anche bravi a limitare le qualità dell'avversario". E l'Olbia è stata abile e spietata a colpire su palla inattiva: "Lavoriamo tanto sulle palle inattive - prosegue il mister - e il merito va al nostro match analyst Nicolò Selis. Abbiamo colpito su due schemi perfetti".