Ospitaletto, Quaresmini: "Squilibrato dire che Inter doveva vincere, potrei parlare dell'arbitraggio"
Terzo pari di fila per l'Ospitaletto Franciacorta, ieri in casa contro l'Inter U23. In sala stampa mister Andrea Quaresmini viene subito stuzzicato con le parole del collega Stefano Vecchi ("C'è rimpianto e rammarico per non aver raccolto una vittoria che, a mio avviso, sarebbe stata clamorosamente meritata"): "Io dico che dovevamo vincere noi - risponde il tecnico Orange. - Però, sostanzialmente, penso che il pareggio sia il risultato più giusto. Mi sembra un po’ squilibrato dire che loro dovevano vincere: ognuno tira l’acqua al proprio mulino, è normale. Ma se si è lucidi nell’analizzare la partita, le occasioni ci sono state da entrambe le parti e la gara è stata condotta bene da tutte e due le squadre. Se si riferisce al “dovevano vincere”, potrei dire tante cose anch’io, tipo sul tipo di arbitraggio, però non credo sia importante soffermarsi su queste cose. Quello che conta è quello che ha prodotto la squadra, quello che ha messo in campo. Io sono soddisfatto di quello che ho visto: i ragazzi hanno dato tutto, sia chi ha iniziato la partita sia chi è subentrato e si è rivelato decisivo. Questo è ciò che mi interessa di più".
Sono giorni intensi con tante partite ravvicinate. Questa gara sembra il proseguimento delle prestazioni contro Renate e Alcione: squadre che puntano ai primi posti, eppure l'Ospitaletto ha sempre tenuto bene il campo: "Sì, abbiamo affrontato tre partite contro squadre di alto livello, che puntano a stare nei primi posti. Penso che noi abbiamo risposto in maniera importante. Se oggi (ieri, ndr) il pareggio è giusto, avrei potuto recriminare per altre partite, tipo mercoledì contro l’Alcione, ma noi dobbiamo essere focalizzati sul nostro percorso. Sapevamo di avere contro una squadra forte, giovane ma forte: sotto l’aspetto della qualità del gioco e dei giocatori non siamo stati da meno".
Una battuta quindi su Messaggi: "Ha fatto un primo tempo importante, ma nella situazione del possibile rigore ha preso una botta in testa e non stava benissimo, quindi ha fatto un secondo tempo meno vigoroso. Ho visto che stava giocando tanto e non mi stava dando più quello che volevo. Per portare l’assalto fino alla fine ho pensato di mettere qualcosa di diverso".
Spesso si parla di un gap di inesperienza pagato in categoria. L'Inter U23 è forse l’unica squadra un po’ più giovane degli Orange: "Al di là del gol sul calcio d’angolo, abbiamo avuto altre due-tre situazioni con Bertoli per pareggiare prima. È vero che loro hanno avuto le loro occasioni, ma non dimentichiamo che il 2-1 l’hanno fatto con un’azione di alta qualità, tutta in verticale, di prima: non ci siamo fatti trovare impreparati, ma c’è stata tanta qualità dei loro giocatori e della loro impostazione. Qualcosina non ha funzionato, ma dentro quel qualcosina c’è la bravura loro".
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