Pres. Pro Sesto: "La Lega Pro avrebbe bisogno di maggior attenzione"

06.05.2021 15:30 di Marco Pieracci   Vedi letture
Pres. Pro Sesto: "La Lega Pro avrebbe bisogno di maggior attenzione"
TMW/TuttoC.com
© foto di Pro Sesto

Una salvezza sofferta, conquistata sul campo del Livorno all'ultima giornata, dopo una prima parte di campionato molto positiva e un calo evidente nel girone di ritorno. Ai microfoni di TMW il presidente Gabriele Albertini torna sull'obiettivo raggiunto: "E' stata sudata, complicata. Dopo un ottimo girone d'andata, doversi giocare la permanenza all'ultima, a Livorno, non ce lo saremmo mai aspettati. All'inizio dell'anno mettere sul piatto una salvezza diretta al primo anno in categoria ci avremmo firmato e siamo contenti così. Andavamo in uno stadio importante, contro una squadra blasonata che ha attraversato una stagione particolare ma che dal niente era tornata a sperare. Vincendo contro di noi ce l'avrebbero fatta, dopo i gol di Renate e Giana potevano essere anche più carichi ma i ragazzi sono stati bravi a resistere e a vincere Ripartiremo da un anno d'esperienza societaria importante. Da dieci anni non facevamo la categoria e approcciarla in un anno così è stata dura. Però la vittoria è stata anche portare la stagione a casa dal punto di vista organizzativo. Siamo una società solida e organizzata, ora è il momento di godersi questa meritata salvezza e poi ragioneremo dal punto di vista tecnico. E ripartiremo dal calore dei tifosi che non ci è mai mancato anche a distanza, hanno capito la difficoltà avuta nel ritorno e ci hanno sempre supportati".

Albertini ha parlato anche del futuro del tecnico: "Abbiamo avuto un approccio onesto e schietto con Filippini. E' venuto a darci una mano, poi con lui abbiamo un accordo per cui ci saremmo trovati adesso per discutere del futuro e lo vedremo. Però non scordiamoci anche di Parravicini: esonerare Francesco ci è costato tanto in quanto ad affetto, ci ha aiutati tantissimo ma nel calcio servono delle decisioni. E' andato tutto bene ma non dimentico il lavoro fatto nella prossima parte di stagione".

Sulla Coppa Italia senza squadre di Serie C dice: "Non ho capito la scelta. E' un grandissimo dispiacere: si è parlato tantissimo delle polemiche legate alla Superlega e poi ci ritroviamo a fare una cosa simile nel nostro piccolo. Mi ha sorpreso molto e mi è dispiaciuto. Ci siamo anche noi. La Lega Pro è un campionato difficile, tosto, avrebbe bisogno di attenzione maggiore dalle categorie superiori. Non è così e questo lo rimarca in modo incredibile".