Renate-Pianese, piccole a chi? Le probabili formazioni

17.11.2019 12:00 di Francesco Moscatelli   Vedi letture
Si gioca a Meda
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Si gioca a Meda

Diecimila abitanti, anzi nemmeno. Beh, una squadra professionistica per una cittadina di nemmeno diecimila abitanti è un risultato di prestigio.

No, non hai capito. Quasi diecimila abitanti li fanno tutte e due le squadre, Renate e Piancastagnaio. La prima quattromila abitanti, l'altra un centinaio di anime in più. Nobili decadute e piccole realtà di provincia: ecco, Renate e Pianese sono il manifesto di uno dei due pilastri di questa meravigliosa compresenza che caratterizza l'unicità della Serie C. Organizzazione, programmazione e competenza: laddove non arrivano i grandi budget, si deve passare da qui. Il Renate lo dimostra da dieci anni (#Renaten è l'hashtag della presente annata), dieci anni di sorprese, rovesci di pronostico, scalpi da raccontare, godimenti di improperi altrui: "Non è possibile perdere contro il Renate!!". E invece è possibile, altroché. Quest'anno ancora di più. La Pianese, dal canto suo, lo sta dimostrando in questi primi mesi. Esordiente, non sta facendo male cercando di rimanere al di sopra (inevitabilmente appena al di sopra) di quella linea rossa che, al primo anno, deve costituire quasi un'ossessione. 

In esilio, in perenne esilio: una a Meda, l'altra a Grosseto. Se vuoi diventare grande, devi accettare di dover uscire dalla tua casa. E questa non la chiamate passione? Già, aggiorniamo. Organizzazione, programmazione, competenza e una passione che non deve spiegare nulla. 

QUI RENATE - Vento in poppa, anche sulla corsia dell'infermeria. E pure il giudice sportivo sorride ai colori nerazzurri. Ampio dunque il ventaglio di scelte per mister Diana che studia il suo undici titolare anche in relazione ad un terreno di gioco che si presenterà con tutta probabilità appesantito dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni. E ventaglio di scelte significa ballottaggi, ormai più o meno consolidati: più facile che Teso trovi posto a sinistra nel terzetto arretrato piuttosto che al centro dove Damonte sembra ormai perno imprescindibile; a centrocampo Kabashi battaglia con il positivo Militari quale partner di Ranieri; quali terminali offensivi una buona prestanza fisica dovrebbe avvantaggiare Plescia, un metro e ottanta di sportellate in una gara che si preannuncia "sporca" in tutti i sensi. E Grbac? Il croato di Pola è una importante variabile tattica ma va detto che il terreno non è particolarmente accomodante verso i giocatori tecnici. E se, dunque, trequartista non sarà, si torna all'antico: un quintetto di lotta in mediana, magari con Rada a dare quantità alla manovra. Di lotta, ma anche di governo. E' o non è pur sempre la vicecapolista?  

QUI PIANESE - Un risultato convincente (2-0) e un cannoniere (come si diceva un tempo) ritrovato. E' positivo l'umore in casa bianconera: un doppio Momentè che indica la strada per gli uomini di Masi, tornati alla vittoria dopo un mese. Continuità di risultati dunque è l'obiettivo della squadra toscana, ma è proprio domenica scorsa che ha detto che, tra le neopromosse, c'è chi sta inequivocabilmente peggio. Continuità di risultati e continuità di pizze pagate per tutti dal bomber. Sul pullman che sale lungo l'Autostrada del Sole -come rilevano i colleghi di Sienafree- restano vuoti un paio di seggiolini. Il cruccio più pesante per l'esperto tecnico ex Pontedera è sostituire lo squalificato Dierna al centro della difesa, una pedina che -tolta la gara con la Pro Patria- ha giocato sempre: probabile ballottaggio Cason-Ambrogio per un posto a fianco di Gagliardi. Out anche il portiere Vitali, rimasto a Piancastagnaio e non ancora recuperato.

Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nel match che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 14.40:

Renate (3-4-1-2): Satalino; Baniya, Damonte, Possenti (Teso); Guglielmotti, Ranieri, Militari (Kabashi), Anghileri; Grbac; Galuppini, Plescia. A disp.: Stucchi, Teso (Possenti), Magli, Kabashi (Militari), Pizzul, Confalonieri, Pelle, Marchetti, Rada, Maritato, De Sena. All.: Diana

Pianese (4-3-1-2): Fontana; Benedetti G., Cason (Ambrogio), Gagliardi, Seminara; Regoli, Simeoni, Figoli; Catanese; Momentè, Rinaldini. A disp.: Sarini, Ambrogio (Cason), Benedetti Lo., Udoh King, Vavassori, Carannante, Bianchi, Benedetti Lu., Scarlino, Montaperto. All.: Masi

Arbitro: Sig. Michele Delrio di Reggio Emilia (collaboratori Stefano Franco di Padova e Alessandro Munerati di Rovigo)