Top & Flop di Cittadella-Arzignano
Tre punti pesantissimi per il Cittadella che al "Tombolato" piega 1-0 l'Arzignano e infila la seconda vittoria consecutiva. Un successo sofferto, nato dopo un primo tempo a tinte prevalentemente giallocelesti: gli ospiti sprecano occasioni a più riprese con Lakti, Nanni e Mattioli, trovando la chance più clamorosa con una gran botta dalla distanza di Cariolato che sbatte prima su un palo e poi anche sull'altro. La capolista accende la spia prima dell'intervallo con Ihnatov, che sfiora l'incrocio su punizione e poi fallisce il gol da posizione favorevole dopo un errore avversario in fase di impostazione. Musso cambia un paio di pedine per il secondo tempo e il Cittadella rientra in campo con un piglio diverso. Ma a sfiorare il gol in avvio di secondo tempo sono gli ospiti: Mattioli centra il palo a colpo sicuro su suggerimento di Cariolato e Lakti viene ipnotizzato a tu per tu con Zanellati. I granata restano in partita e allo scoccare dell'ora di gioco riescono a passare in vantaggio, con Ndrecka che avvia e finalizza la ripartenza risolvendo una furibonda mischia in area nata dal palo colpito da Antonucci. Il gol sblocca la gara e taglia le gambe alla squadra di Di Donato che, incassato il colpo dopo tante occasioni sciupate, perde un po' distanze e lucidità rischiando persino di inassare il raddoppio da Fabbro. Per la truppa di Musso è il nono successo in dieci giornate: dimenticato il ko con il Novara, il Cittadella torna a far festa al "Tombolato" e vola a +7 dal Trento secondo e a +8 dall'Union Brescia, scivolato al terzo posto dopo il ko con la Giana e prossimo avversario dei granata nello scontro diretto del "Rigamonti". Si ferma invece a cinque la striscia utile dell'Arzignano, che esce a testa alta ma a mani vuote scivolando al quinto posto in classifica. Ecco qui i Top & Flop:
TOP:
Angelo Ndrecka (Cittadella): prova di grande temperamento e spinta costante sulla corsia di sinistra. Oltre ad accompagnare la manovra offensiva con continuità, si rivela provvidenziale in fase di ripiegamento, sia a campo aperto sia nei momenti di massima pressione. Mette la firma sul match trovando il suo primo centro stagionale: tre punti d'oro nati da una ripartenza che lui stesso avvia e poi risolve in mischia. DECISIVO
Fabio Cariolato (Arzignano): Prestazione di alta qualità e sostanza per l'esterno gialloceleste. Mette in difficoltà D'Alessio con la sua gamba e intraprendenza soprattutto nel primo tempo e sforna palloni preziosi per i compagni. La sfortuna gli nega la gioia del gol su un bolide dalla distanza che infrange la palla prima su un palo e poi sull'altro: una perla sfiorata che avrebbe potuto cambiare la storia della partita. VIVACE
FLOP:
Il primo tempo (Cittadella): frazione di gara fin troppo complicata per i granata. Sorpresi dal ritmo imposto dall'Arzignano, la truppa di Musso soffre tanto concedendo palle gol a ripetizione e faticando a sviluppare trame di gioco fluide come mai era accaduto. Un tempo veramente irriconoscibile con le uniche occasioni arrivate in maniera estemporanea. DA RIVEDERE
Lo scarso cinismo sottoporta (Arzignano): la mole di gioco prodotta era imponente e meritava ben altra sorte. I ragazzi di Di Donato disputano una partita di grande personalità e intensità, mettendo in scacco la capolista per larghi tratti dell'incontro. A mancare è un po' la freddezza e la precisione negli ultimi metri: errori che vanifica un risultato di prestigio al cospetto di un avversario di alto profilo. SCIUPONI
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