Top & Flop di Como-Pergolettese

22.10.2020 23:05 di Simone Cataldo   Vedi letture
Top & Flop di Como-Pergolettese
TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla

Termina a reti bianche e senza tante emozioni il match del “Sinigaglia” tra Como e Pergolettese, valevole per il sesto turno del girone A di Serie C.

Primo 15 minuti in apertura improntati prevalentemente sullo studio di ambe le squadre, con una conseguente salita in cattedra fino al minuto 35’ della Pergolettese. Prima i gialloblù ci provano con Duca che dal limite dell’area conclude centralmente; circa dieci giri di lancette più tardi Varas scambia con Candela e lo manda in area di rigore dal vertice destro, con il terzino che viene però affondato da Bansal. Episodio dubbio che suscita scalpore, data l’evidente irregolarità non però visionata dal direttore di gara. È nel finale della prima frazione che, come detto poc’anzi, il Como tenta di rispondere alle offensive avversarie. L’occasione più nitida dl primo tempo, infatti, si annovera al minuto 42’, quando Gatto riceve spalle alla porta e conclude sul primo palo, con il pallone che esce di pochissimo al lato del palo destro. Il primo tempo si conclude con Cicconi che supera Candela e conclude a giro sul secondo palo, senza però trovare l’angolo giusto, concludendo prevalentemente al centro.

Nel secondo tempo, sotto il punto di vista offensivo, la Pergolettese non sembra scendere in campo, nonostante l’ingresso di Morello al posto dello spento Faini. Dopo una lunga girandola di cambi, il primo acuto dei padroni di casa arriva al 63esimo, con Dkidak che da punizione costringe Ghidotti a respingere lateralmente. Poco dopo Iovine riceve dal vertice destro dell’area e conclude al volo, sparando alto. Negli ultimi venti minuti continua a spingere il Como, con Terrani che su punizione chiama l’attenzione del portiere avversario. La vera occasione arriva al minuto 78’, quando dopo un’ottima manovra Ferrari conclude fuori nell’uno contro uno con Ghidotti; ma, a scacciare la paura è il guardalinee che fischia il fuorigioco. Ma, la Pergolettese approfitta in ripartenza e nel finale conquista due punizioni dal limite dell’area. La prima, battuta da Varas, esce di pochissimo, la seconda sulla quale ci va Duca si spegne sopra la traversa. Nel finale il Como tenta nuovamente l’azione del possibile gol, con Gabrielloni che prima conclude un radente centrale, e Gatto che poco più tardi su calcio d’angolo conclude in estirada davanti al portiere avversario senza però confluire la giusta potenza al pallone.

TOP

Gatto (Como): in una gara priva di grandi emozioni è lui uno dei migliori dei padroni di casa. Spesso svaria su tutto il fronte d’attacco e tale fattore lo premia nel secondo tempo, dove una stanca difesa avversaria gli concede qualcosa in più. Lui spesso prova a impensierire il portiere avversario, ma quest’ultimo si fa sempre trovare pronto. Inoltre apre gli spazi ai suoi, soprattutto quando gioca spalle alla porta. PREZIOSO

Ferrara (Pergolettese): è lui il pilastro della difesa gialloblù, se non quello dell’intera squadra. Il numero 26 nel primo tempo non concede assolutamente nulla e non fa muover Rosseti. Nella ripresa si ripete più volte, e ci mette una pezza sugli errori degli stremati terzini Villa e Candela. MURO

FLOP

Rosseti (Como): il tecnico lo getta nella mischia fin dal primo minuto causa un largo turnover, lui però deve battagliare lì davanti contro un Ferrara in ottima condizione. Seppur sia un punto di riferimento per i compagni, quando viene servito non riesce a creare qualcosa di importante per i suoi compagni. IN OMBRA

Faini (Pergolettese): senza dubbio il peggiore dei suoi. Ovvio che la giovanissima età non lo premia, ma il tecnico è costretto a farlo uscire fuori dal campo dopo soli 45’ minuti per far smuovere qualcosa in avanti. Sembrerebbe non aver preso parte alla gara, ma a cusare ciò è anche il gioco dei suoi compagni, questt'oggi insufficiente. Sicuramente avrà modo di rifarsi nelle prossime gare! FUORI DAI GIOCHI