Top & Flop di Giana Erminio-Robur Siena

17.11.2019 20:03 di Niccolò Anfosso   Vedi letture
Marco Guidone
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Marco Guidone

È inarrestabile la Robur Siena in trasferta: i bianconeri s'impongono 1-2 sul campo della Giana Erminio centrando la sesta vittoria su sette lontano dal Franchi e andando a meno due dal secondo posto occupato dal Renate. Partono forte i padroni di casa che aggrediscono bene il match approcciando i primi minuti di gara col piglio giusto: Perna conclude debolmente dopo 4'. Ne passano altri quattro e i toscani sbloccano la contesa: grande giocata di Cesarini che sul settore di destra salta con facilità due avversari e conclude di punta in porta, trovando la respinta di Marenco, che non può nulla sulla ribattuta di D'Auria (l'uomo del momento) che segna di testa a porta sguarnita. Il Siena gioca bene trovando i pertugi giusti specialmente grazie all'estro e alla fantasia dell'autore del goal del vantaggio. A sinistra la squadra di Dal Canto si rende pericolosissima al 29' quando D'Auria è abilissimo a servire rapidamente Guidone, bravo a verticalizzare per Cesarini che, tenuto in gioco dalla linea difensiva di Albè, a tu per tu con Marenco decide di portarsi il pallone sul sinistro provando a saltare l'estremo difensore della Giana che gli tocca la sfera quel che basta per fargli perdere il tempo della battuta a rete. Passano centosessanta secondi ed è ancora un ispirato D'Auria a premiare il perfetto movimento di Guidone, che pecca in fase realizzativa concludendo con un diagonale che termina sul fondo di un soffio. La Giana calcia in porta solamente al 37' con Pinto, ma Confente si fa trovare pronto respingendo a lato la sfera. Nella ripresa il canovaccio non cambia: dopo due minuti palla illuminante di Serrotti che accende la luce per Guidone, il quale salta il diretto avversario con una finta di corpo ma conclude debolmente colpendo Montesano. Al 59' Panizzi, ottimamente imbeccato da Vassallo, s'invola sul settore di sinistra e mette in mezzo per Cesarini, che calcia di piatto colpendo la traversa a porta vuota. Due minuti dopo è Guidone ad arrivare ancora a tu per tu con Marenco, che risulta decisivo toccando con la punta delle dita la sfera diretta all'angolino. "Come recita la legge non scritta del calcio? Goal mangiato, goal subito". Ed ecco che al 65' Perna punisce i toscani con un colpo di testa a centro area in avvitamento che non lascia a scampo a Confente. Al 70' è Marenco a rendersi miracoloso su un calcio di punizione dai venti metri di D'Auria. Dal Canto mette dentro Lombardo che, al 79', raccoglie il cross di Vassallo e serve un cioccolatino che Guidone deve solo scartare per il nuovo vantaggio ospite. La Giana reagisce in maniera confusionaria ma lascia vere e proprie praterie agli ospiti che non riescono a chiudere la contesa. Nei minuti di recupero Da Silva e Guidone si divorano due reti davvero facili, ma poco dopo arriva il triplice fischio del direttore di gara che decreta la fine del match.

Ecco i top e flop dell'incontro: 

TOP

Fabio Perna (Giana Erminio): tanto lavoro sporco davanti per uno dei giocatori più rappresentativi dei Martesani. Predica spesso e volentieri da solo quelle poche volte che i lombardi si affacciano dalle parti di Confente. Ottimo il gesto tecnico nell'occasione della rete del pari provvisorio. ISOLATO

Gianluca D'Auria (Robur Siena): inserimento perfetto di Dal Canto che lancia dal 1' l'esterno napoletano, il quale ripaga come meglio non poteva il proprio mister, offrendo una prestazione davvero positiva tra le linee. Qualità, estro e finalizzazione, che lo portano a siglare, di testa, la rete del vantaggio. È l'uomo del momento dei bianconeri, ma soprattutto sembra diventato un fattore aggiunto: quarto goal stagionale (secondo consecutivo). Un plauso al direttore sportivo Vaira che è riuscito ad accaparrarselo nel calciomercato estivo. Per ora, è una SCOMMESSA VINTA 

FLOP

Il posizionamento difensivo della Giana Erminio: una squadra che si vuole salvare deve dapprima trovare un equilibrio arretrato. Mantenere la posizione è uno dei princìpi fondamentali che un calciatore deve tenere a mente, specialmente in difesa. Eccessiva la facilità con la quale i toscani si sono resi pericolosi ogniqualvolta hanno deciso di premere sull'acceleratore. LA DIFESA DOV'È? 

La quantità di occasioni create e non capitalizzate dal Siena: nove chance non concretizzate dalla squadra di Dal Canto che, se non avesse portato a casa la partita, si sarebbe fatto sentire eccome nel dopogara. La Robur in trasferta è (quasi) inarrestabile. Ora il secondo posto è a due punti, ma serve cambiare passo al Franchi per ottenere il maggior bottino possibile nelle sfide che precedono la sosta natalizia. SEGNARE DI PIÙ E REGISTRARSI IN CASA