Top & Flop di Juventus U23-Renate

20.10.2019 20:25 di Marco Grugni   Vedi letture
Pecchia, Top Juventus U23
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pecchia, Top Juventus U23

Il “Moccagatta” si conferma tabù per il Renate che incassa la seconda sconfitta stagionale in altrettante uscite sul campo di Alessandria: vince la Juventus U23, 2-1 il risultato finale, che incassa 3 punti che la proiettano alle soglie della zona playoff, nonostante una partita in meno.

Per risalire la classifica Pecchia cambia portiere e modulo passando al 4-3-3, mentre Diana conferma il collaudato 3-5-2. In avvio di gara succede poco o nulla fino a quando Galuppini riceve da Ranieri, avanza di qualche metro e poi fa partire un sinistro imprendibile per l’incolpevole Nocchi. La Juventus U23 prova a rientrare nel punteggio affidandosi al possesso palla, ma è ancora il Renate ad andare vicino al gol; prima Maritato incorna male e grazia Nocchi, poi lo stesso portiere è decisivo prima sulla botta rasoterra di Rada poi sul colpo di testa ravvicinato ancora di Maritato. L’unico pericolo portato dai padroni di casa alla porta di Satalino è orchestrato da Mota Carvalho che sfonda sulla sinistra, il suo suggerimento in mezzo per l’accorrente Tourè trova l’anticipo provvidenziale di un difensore ospite. La partita cambia volto in avvio di ripresa: Baniya controlla malissimo un pallone perso dal centrocampo bianconero, sulla sfera si avventa Olivieri che entra in area e pone fine all’imbattibilità di Satalino che durava da 565 minuti. La gara si apre così come sono maggiori gli spazi: il Renate prova a buttarsi in avanti con più convinzione, trovando in Nocchi un muro insuperabile. Pecchia, dal canto suo,  trova gli uomini giusti dalla panchina. Rafia morde a centrocampo, Han ispira e Lanini prima spaventa il portiere ospite con una grande punizione, poi trova la rete da tre punti. I nerazzurri, oggi in maglia arancione, danno fondo alle ultime risorse per provare a riacciuffare il risultato, ma Nocchi non corre grandi pericoli fino al fischio finale.
Per entrambe le formazioni gara da archiviare in fretta: mercoledì si torna già in campo per il turno infrasettimanale, Lecco per i bianconeri e Novara per i nerazzurri sono i prossimi ostacoli di questo campionato.

Di seguito, i Top & Flop del match:

TOP
PECCHIA
(Juventus U23) - il tecnico bianconero vince la partita grazie ai cambi e a un finale in crescendo: le cinque sostituzioni, di cui due all’intervallo, consentono di correggere gli errori emersi nei primi 45 minuti e di dare più incisività all’attacco, apparso sterile nella prima frazione di gara. L’ingresso di Rafia dà maggiore consistenza al centrocampo bianconero, Han tra le linee ospiti crea sempre grattacapi, Lanini risolve come già avvenuto contro la Pianese. ISPIRATO

GALUPPINI (Renate) – menzione dovuta per il gran gol che ha portato in vantaggio il Renate, un sinistro dai trenta metri che si insacca all’incrocio dei pali. Continua la striscia positiva dell’attaccante nerazzurro che va a segno da tre partite consecutivamente, questa volta però non ci sono punti a coronare il lavoro svolto in campo. ON FIRE

FLOP
ZANIMACCHIA
(Juventus U23) – dei tre attaccanti lanciati dal primo minuto è quello che si fa notare di meno. Nel primo tempo la Juventus fatica a costruire vere occasioni da rete ed è per questo che viene lasciato negli spogliatoi. Il suo sostituto, Lanini, ha ben altro impatto sulla gara. AVULSO

BANIYA (Renate) – la prima crepa nel muro difensivo dei suoi la crea il difensore in prestito dal Verona. Uno stop elementare completamente sbagliato e la vana rincorsa a Olivieri che corre a firmare il gol del pareggio. Senza quell’errore chissà dove gli avversari avrebbero trovato un buco per infilarsi. Corona un pomeriggio negativo con l’ammonizione seguente a un duro fallo su Clemenza. DISTRATTO