Top & Flop di Olbia-Livorno

18.10.2020 18:35 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Marsura TOP Livorno
© foto di Andrea Rosito
Marsura TOP Livorno

Si è conclusa la gara giocata al "Bruno Nespoli" fra Olbia e Livorno, valida per la 5^ giornata del girone A di terza serie: 1-1 il punteggio finale. Il risultato fotografa l'andamento del confronto, a tratti vibrante con due squadre alla ricerca della vittoria. Tuttavia i sardi devono rammaricarsi per le occasioni avute durante la contesa, non riuscendo a concretizzarle. Sponda amaranto non possiamo che spendere parole di elogio per una squadra lasciata a se stessa da un club incapace di trovare la quadra, dove i soci non si parlano, e nessuno sembra interessato a fare il bene della storica società toscana. La truppa di Alessandro Dal Canto si è messa tutto alle spalle fornendo una prestazione orgogliosa e di grande carattere e temperamento, rischiando addirittura di portar via i tre punti dalla sardegna. Squadre in campo con i moduli di gioco annunciati alla vigilia, i padroni di casa si affidano con il 3-5-2, mentre gli ospiti si affidano al 4-3-3 proponendo due cambi in difesa rispetto all'ultima uscita sul campo del Piacenza. Parte forte l'Olbia, andando vicino al vantaggio con Ladinetti, il quale su angolo di Emerson da buona posizione calcia a lato. Il Livorno risponde colpo su colpo distendendosi con personalità in avanti mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco. Al 27' gli ospiti si affacciano in avanti con Deverlan, la sua deviazione aerea si perde a lato. il finale di tempo è tutto di marca sarda: al 38' la punizione di Emerson viene deviato con i pugni - in maniera non perfetta da Romboli- e poco dopo sempre sugli sviluppi di un angolo calciato dal brasiliano, Cocco mette fuori a due passi dalla porta. Come nel primo tempo la truppa di Canzi spinge con veemenza in avvio, prima Pisano si procura un angolo poi Ladinetti da buona posizione calcia alto su assist di Marigosu. Esce dal "guscio" la compagine amaranto giocando in maniera apprezzabile trovando il vantaggio al 20' della ripresa: Marsura con insistenza lavora un pallone al limite dell'area, allarga per Porcino che entra in area il suo cross trova Mazzeo pronto alla deviazione vincente. I padroni di casa si gettano alla ricerca del pareggio, Cocco obbliga alla deviazione Romboli ma gli amaranto non stanno a guardare rendendosi pericolosi con Murillo e Marsura, i quali obbligano Tornaghi ad interventi non semplici. Nel finale Cocco trova la rete del pareggio sfruttando l'assist sugli sviluppi di una punizione del solito Emerson. Vediamo i migliori e i peggiori del confronto.

TOP

Cocco (Olbia): lotta per tutti 90' sbattendosi con veemenza e ardore. Lavora molti palloni dialogando con i compagni di reparto nello stretto, riesce a procurarsi numerose occasioni che non riesce a sfruttare, ha il merito di non mollare e di continuare a lottare e crederci, bravo a farsi trovare pronto con la deviazione vincente su punizione di Emerson. PUNGENTE

Marsura (Livorno): come un diesel parte piano, poi esce alla distanza divenendo un riferimento offensivo importante per la compagine amaranto. Soprattutto nella ripresa mette alla frusta la difesa avversaria con le sue accelerazioni, riesce sempre a trovare il compagno di squadra libero e ad affondare. SPINA NEL FIANCO

FLOP

Arboleda (Olbia): fatica non poco l'esterno, soprattutto in fase di non possesso non appare nella sua miglior giornata. Il Livorno dalla sua parte fa il bello e il cattivo tempo, soprattutto nella ripresa. La rete di Mazzeo arriva non a caso nella sua zona di competenza, prova a spingere con generosità in avanti senza incidere. IN OMBRA

Nessuno nel Livorno: prestazione orgogliosa della truppa di Dal Canto, gli amaranto ci mettono una quantità smisurata di cuore, ardore mostrando anche organizzazione e qualità in alcuni frangenti. Quasi un miracolo per una formazione come quella labronica che si trova in una situazione surreale, dove ogni giorno c'è una novità, fra soci che non ne vogliono sapere di risolvere una situazione difficile da risolvere. La partita dei toscani è un esempio di attaccamento e professionalità. METTETEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA