Trento, Benedetti guarda avanti: "Punto positivo, nostra forza è solidità gruppo"

Trento, Benedetti guarda avanti: "Punto positivo, nostra forza è solidità gruppo"TMW/TuttoC.com
Giacomo Benedetti
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Oggi alle 13:40Girone A
di Valeria Debbia

Il pareggio ottenuto sul campo dell'Ospitaletto non interrompe il momento positivo del Trento, che allunga la propria striscia di imbattibilità e conferma ancora una volta la solidità che lo sta mantenendo nelle zone altissime della classifica. A sottolinearlo è stato Giacomo Benedetti nel post partita.

«Per me è un pareggio positivo perché ci permette di continuare la nostra serie utile e di portare a casa un punto. Se analizziamo la partita possiamo essere più soddisfatti del primo tempo, mentre nella ripresa siamo un po' calati e abbiamo concesso qualcosa in più all'Ospitaletto. Però continuiamo il nostro percorso e continuiamo a fare punti».

Il centrocampista gialloblù ha riconosciuto che alla squadra è mancato qualcosa negli ultimi metri per trasformare il predominio territoriale in occasioni decisive: «Abbiamo trovato una squadra molto organizzata nella fase difensiva e negli ultimi 15-20 metri serviva forse maggiore precisione. La giocata decisiva è sempre la cosa più difficile nel calcio. Dobbiamo trovare un po' più di cattiveria e magari anche qualche soluzione diversa quando non riusciamo a essere pericolosi come al solito».

Nonostante lo 0-0, Benedetti vede conferme importanti nella tenuta collettiva: «Anche nelle partite in cui non riusciamo a vincere concediamo pochissimo agli avversari. Questo significa che siamo una squadra solida, che sta bene in campo e che ha idee precise. Questa è la base per riuscire a fare punti nell'arco di un campionato lungo».

Un aspetto evidenziato dal giocatore è stato anche il contributo di tutta la rosa, nonostante le diverse assenze: «C'è un gruppo che si mette sempre a disposizione, anche chi gioca meno continua ad allenarsi con grande disponibilità. È un insieme di fattori che ci permette di mantenere la nostra identità anche quando mancano diversi giocatori».

Sul terzo posto in classifica, Benedetti predica equilibrio: «La classifica la guardi ed è chiaro che faccia piacere, ma non bisogna giocare in funzione della graduatoria. Bisogna continuare a pensare partita dopo partita, perché è quello che ti permette di fare risultati».

Infine un passaggio sulla propria crescita personale: «Mi sento bene. Forse quest'anno mi sono un po' sciolto, sono più spensierato e questo mi permette di essere più efficace e imprevedibile. Sono contento e spero di continuare così».