Trento, rinascita Fossati: "L'anno scorso non ero io. Ora ci siamo anche noi dietro big"

Trento, rinascita Fossati: "L'anno scorso non ero io. Ora ci siamo anche noi dietro big"TMW/TuttoC.com
Marco Ezio Fossati
Oggi alle 14:20Girone A
di Valeria Debbia
Il regista gialloblù si confessa dopo un'estate calda: "Ho lavorato per cambiare il mio presente senza ascoltare le voci. Siamo imbattuti e vogliamo migliorare il passato. Alcione? Massima attenzione".

Marco Ezio Fossati si sta prendendo il Trento. Dopo un primo anno al di sotto delle aspettative, il centrocampista gialloblù è diventato uno dei punti di riferimento della squadra e, in un'intervista rilasciata al Corriere del Trentino, ha ripercorso il periodo vissuto in estate, quando il suo futuro sembrava tutt'altro che certo, per poi soffermarsi sugli obiettivi della formazione di Tabbiani e sulla prossima sfida contro l'Alcione Milano.

Nel corso dell'intervista, Fossati ha ammesso di essere consapevole delle difficoltà incontrate nella sua prima stagione in gialloblù e delle valutazioni che sono state fatte sul suo conto durante l'estate. «Ho cercato di isolarmi, non ho letto i giornali e i siti, ho cercato di capire come potevo cambiare il mio presente. Non so se ci fosse effettivamente la possibilità di andare via, è normale che possano essere state fatte alcune valutazioni sul mio conto. Lo ammetto, il primo anno non ha mostrato il vero Fossati a Trento, di questo ne sono perfettamente consapevole. So che ci si aspettava di più da me e ho lavorato per dare alla squadra quello che posso».

Parole che raccontano la determinazione di un giocatore che non ha mai pensato di arrendersi o di accettare un ruolo marginale nel progetto tecnico.

Guardando invece al campionato, il centrocampista ritiene che il Trento possa recitare un ruolo importante nella corsa alle posizioni di vertice, pur mantenendo i piedi per terra. «Non è un mistero che lavoriamo per migliorare quel piazzamento. Ci sono tante squadre vicine come valori e sappiamo benissimo che non è facile. Ma dopo Cittadella e Brescia ci siamo anche noi, dove arriveremo lo si potrà capire a fine stagione, ma passo dopo passo sappiamo quale dev'essere il nostro percorso».

Nel mirino c'è ora la trasferta contro l'Alcione Milano, avversario che Fossati considera tutt'altro che semplice da affrontare. «Può sembrare banale, ma non esistono partite facili e l'Alcione ha dimostrato di essere un avversario all'altezza e organizzato. L'anno scorso ci ha messo in difficoltà, ma noi abbiamo una nostra identità e qualità precise, che vogliamo trasformare in punti».

Infine, il centrocampista ha sottolineato come l'imbattibilità mantenuta finora dal Trento non sia frutto del caso, bensì del lavoro svolto quotidianamente dal gruppo. «Il fatto che siamo imbattuti non è un caso, significa che abbiamo lavorato e stiamo lavorando bene. C'è fiducia all'interno del gruppo e anche fra i tifosi. Tocca a noi dimostrare chi siamo e cosa possiamo fare».