Carpi, Cassani: "Nel secondo tempo perdiamo la fame, bisogna intervenire"

Carpi, Cassani: "Nel secondo tempo perdiamo la fame, bisogna intervenire"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 16:20Girone B
di Marco Pieracci

Le parole di Stefano Cassani, tecnico del Carpi, al termine della gara pareggiata 2-2 in casa contro l'Ospitaletto: "Credo che abbiamo fatto il primo tempo che dovevamo fare. È vero, abbiamo preso un gol per una leggerezza, però abbiamo saputo reagire bene e stavamo facendo la nostra partita. Anche oggi, secondo me, siamo rientrati in campo con un filo di attenzione e cattiveria in meno. Dobbiamo capire come intervenire, perché troppe volte, quando rientriamo, sembra che perdiamo un po’ di fame e non possiamo permettercelo. Anche il secondo gol, purtroppo, è arrivato da una nostra leggerezza che in questi campionati si paga.

Zagnoni finora le aveva giocate tutte, comprese quelle di Coppa. Aveva tanti minuti nelle gambe e pensavo che concedergli un po’ di riposo potesse essere la scelta giusta. Figoli era ammonito e anche lui un po’ stanco, avendo giocato novanta minuti domenica. Avrei voluto magari inserire Carcani davanti o Vitale nell’ultima parte, però Desole e Casarini avevano giocato anche loro novanta minuti domenica e c’era il rischio che arrivassero un po’ corti. Così ho fatto il cambio dietro.

Rossini ha già giocato in quella posizione. Sicuramente lo vedo meglio come braccetto, però Desole sta facendo bene e Rossini per noi è un elemento importante. Penso che nei duelli possa fare molto bene anche da centrale. È ovvio che, quando entra Gatti o Lombardi, Rossini sia più adatto a fare il braccetto, mentre loro sono meglio gestibili al centro". Mentre su Puletto, arrivato a gennaio, in questo avvio sta ritrovando tanta fiducia e condizione: "Lo sto vedendo benissimo. Sta facendo un campionato incredibile, sta crescendo tanto e sono molto contento.

Sfrutto l’occasione per ringraziare il mio staff per questi tre giorni, perché ero decisamente impossibilitato a lavorare. Sono venuto al campo per stare vicino alla squadra, ma non ero nelle condizioni fisiche per poter lavorare. Devo ringraziare il mio vice, il match analyst e i preparatori, perché mi hanno dato una grossa mano. Ieri non sono riuscito neanche a fare la conferenza stampa. Ero molto provato".