FOCUS TC - Serie C, 26^ giornata: la Top 11 del Girone B

Modulo: 2-4-4
18.02.2020 06:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Saric (Carpi)
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Saric (Carpi)

Avviso ai naviganti: settimana stranissima per la Top 11 del Girone B con modulo altrettanto strambo. Ben cinque doppiette realizzate, tanti difensori in gol e qualche esclusione eccellente. La più importante, lo diciamo subito, è quella di Mokulu del Ravenna: decisivo nel match in casa della Sambenedettese ma, per un puro calcolo numerico, out dal reparto offensivo migliore di giornata, vista la presenza di quattro doppiettisti.

Detto ciò i risultati, con il Vicenza che non riesce a vincere con la Virtus Verona: ne approfittano la Reggiana, ora a cinque punti dopo il successo sull'Arzignano, e il Carpi, a sei lunghezze con la netta affermazione sul Piacenza. Non perde terreno il Sudtirol, all'inglese sul Fano, ma sono tante le sorprese negative in zona playoff. Il Padova si fa superare in casa dalla Fermana, la Feralpisalò non riesce a superare il Gubbio (pirotecnico 3-3), il Modena si fa battere dall'ex fanalino Rimini mentre la Sambenedettese è stoppata in casa, come detto, dal Ravenna. Molto bene, invece, la Triestina che batte la Vis Pesaro con un poker. Quaterna anche del Cesena nel derby con l'Imolese. Di seguito la Top 11 della 26^ giornata del Girone B secondo TuttoC.com:

PORTIERE 

Alessandro Giacomel (Virtus Verona): ipnotizza Marotta dal dischetto e permette ai rossoblù di uscire indenni dal campo della capolista. Sempre vigile e attento, mostra i muscoli contro la prima della classe nonostante abbia superato da poco i vent'anni.

DIFENSORI

Angelo Tartaglia (Triestina): nella propria area mette la museruola agli avversari. Nell'area avversaria li beffa, con un gol in mischia che consente ai suoi di aprire le danze contro la Vis. 

Marco Manetta (Fermana): bravo e attento dietro, volenteroso e fortunato davanti. Il classe '91 trova il suo primo gol in C in uno dei match più importanti della stagione, permettendo ai suoi di espugnare l'Euganeo.

CENTROCAMPISTI

Scott Arlotti (Rimini): nonostante la giovane età, da capitano designato si carica la squadra sulle spalle e la toglie dall'ultimo posto, confezionando la prima delle due reti che stendono il Modena.

Vincenzo Sarno (Triestina): quei 6 secondi che hanno permesso agli alabardati di prelevarlo dal Catania sono sempre più oro colato. Ancora una prestazione maiuscola e ancora un gol: tra assist e marcature è sempre più decisivo. Rinato.

Dario Saric (Carpi): per l'ennesima volta dimostra che la C gli sta stretta. La sua doppietta stende il Piace, con un secondo gol da urlo: partenza dalla metà campo, tre avversari saltati e palla all'incrocio. Con il Carpi o senza, il prossimo anno non sarà più in Lega Pro.

Alessio Zerbin (Cesena): a cavallo dei due tempi schianta l'Imolese con una doppietta. Agisce alla grande alle spalle di Caturano e sfrutta al meglio ogni centimetro di campo libero. E pensare che fino a ora era rimasto a secco.

ATTACCANTI

Juanito Gomez (Gubbio): sembrava da rottamare, sarebbe stato un peccato 'buttarlo'. L'ex Verona incanta tutti in una terra che l'aveva visto felice un decennio fa. E contro la Feralpisalò mette insieme la freddezza dal dischetto e la fantasia del pallonetto. Per una doppietta d'autore.

Salvatore Caturano (Cesena): il panzer voluto a tutti i costi dai bianconeri sta iniziando a sfondare con regolarità le difese avversarie. Chiedere all'Imolese che se lo vede giganteggiare in area, sia da fermo che in movimento. E sono altri due gol nel carniere.

Matteo Rover (Sudtirol): il classe '99 biancorosso si diverte a fare a fette la difesa del Fano con un incredibile opportunismo, siglando una doppietta poco spettacolare ma sostanziosa al massimo: perché se gli avversari sbagliano, e qui hanno sbagliato, tu devi essere sempre pronto, e qui è stato pronto.

Luca Zamparo (Reggiana): magic moment per l'attaccante che riesce a sbrogliare la matassa Arzignano con una doppietta frutto di tanta buona volontà. Conquista e realizza un rigore dopo aver già tirato la prima stoccata vincente. I granata sognano la B con i suoi gol.

ALLENATORE

Mauro Antonioli (Fermana): tante grandi prestazioni (Carpi, Ravenna, Triestina, Cesena, Ravenna) ma l'impresa della Fermana non è di poco conto. I canarini imbrigliano, in casa altrui, un Padova nettamente più forte sulla carta. E non solo lo battono, grazie agli accorgimenti tattici di mister Antonioli, ma rischiano anche di trovare il raddoppio. Che non arriva solo per grande imprecisione. Ma la vittoria resta.