FOCUS TC - Serie C, 36^ giornata: la Top 11 del Girone B

Modulo: 4-4-2
21.04.2019 06:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Barison
© foto di Federico Gaetano
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Il Pordenone pareggia in casa del Gubbio e rimanda l'appuntamento con la Serie B nella 36^ giornata di Serie C. Anche perché la Triestina espugna all'inglese il campo della Feralpisalò, ottenendo matematicamente almeno il secondo posto. Ad agguantare i gardesani è l'Imolese grazie all'1-1 contro la Fermana. Male, invece, Sudtirol e Monza messe ko rispettivamente da Renate e Albinoleffe. Un passettino in avanti, invece, per Ravenna e Vicenza che si dividono la posta in palio. Vola il Teramo che ipoteca la salvezza battendo la Vis Pesaro e si avvicina a grandi passi alla zona playoff. Nella parte destra della classifica non perde nessuno: Fano e Virtus Verona pareggiano, lo stesso vale per Ternana e Giana Erminio. Il Rimini, infine, stende la Sambenedettese. Di seguito la Top 11 della 36^ giornata del Girone B:

PORTIERE:

Francesco Scotti (Rimini): tiene a galla i suoi nella prima mezz'ora con un paio di parate super. Capitola, incolpevole, sulla conclusione di Ilari che vale il momentaneo pari. Ma i compagni, ancora in partita grazie ai suoi interventi, ringraziano e battono la Samb nella ripresa.

DIFENSORI:

Michele Russo (Ternana): esperienza da vendere e concretezza a pacchi. La colonna delle Fere non molla mai il colpo contro la Giana Erminio, rendendo innocuo uno dei bomber più in forma del girone come Rocco. E gestendo al meglio, nel contempo, una retroguardia indebolita dalle assenze. 

Alberto Barison (Pordenone): la doppietta che non ti aspetti. Il centrale neroverde in mischia è micidiale. Prima ci mette la testa, poi usa il piedino. La promozione in cadetteria non arriva ancora ma resta una giornata da ricordare. Anche perché la sua potrebbe essere l'ultima doppietta dei ramarri in Lega Pro.

Edoardo Scrosta (Fermana): la solita difesa marchigiana è la solita garanzia. Stavolta l'Imolese il gol lo fa ma la colpa non è sicuramente del centrale che ferma tutti quanti i prospetti più pericolosi di questa stagione, Lanini su tutti. Perfetto negli anticipi, grazie a una sontuosa lettura preventiva dell'azione.

Filippo Carini (Imolese): il rinnovo gli ha fatto bene. In settimana è arrivato il prolungamento in rossoblù e ieri non ha fatto rimpiangere la scelta al club romagnolo. Anche questa volta disputa un match senza sbavature, con la solita tranquillità e una grande attenzione. Non è un caso che sia lo stakanovista di squadra.

CENTROCAMPISTI:

Davide Guglielmotti (Renate): segna una rete preziosissima che potrebbe valere la salvezza per le Pantere. Dopo 40 giorni di digiuno collettivo, il protagonista meno atteso la piazza in rete con un gran bel tiro. Un premio meritato per un giocatore dedito al lavoro oscuro e che ha sempre messo davanti il gruppo.

Daniele Casiraghi (Gubbio): letale sui calci da fermo. Contro la capolista Pordenone prima fa partire l'azione che porta alla concessione del penalty e poi si presenta sul dischetto, bucando Bindi. Passato l'intervallo posiziona la palla al limite e stavolta su punizione fa fuori il guardiapali dei friulani. Questa salvezza porta sempre più la sua firma.

Alberto Acquadro (Fano): partita tosta e quadrata contro la Virtus Verona, in una sfida salvezza delicatissima. Ma lo inseriamo in questa formazione per un gesto in particolare, un gran tiro dalla distanza che vale il momentaneo vantaggio. Peccato per lui e per i granata che la prodezza non sia valsa i tre punti.

Christian Ventola (Teramo): una serata da urlo, con grande dinamicità sulla propria fascia di competenza e un gol che lascia tutti senza fiato. Una bordata da casa sua che regala una gioia personale al classe '97 e una di gruppo ai biancorossi, praticamente salvi e a soli due punti dai playoff. 

ATTACCANTI:

Vincenzo Ferrara (Virtus Verona): si è fatto attendere a lungo ma le aspettative sono state ripagate. Il classe '93, dopo una prima parte di stagione a corrente alternata, è diventato uno dei simboli della riscossa rossoblù: con il Fano è anche arrivato il gol, il secondo nelle ultime quattro partite. Prestazioni che convincono sempre di più in un rush finale delicatissimo.

Sacha Cori (Albinoleffe): un ingrato. Scherzi a parte, in 45 minuti demolisce i suoi ex compagni con due assist e un gol: prima serve ottimamente Sibilli e Giorgione, poi ci pensa da solo ad arrotondare. Scalmanato, nessuno riesce a fermarlo nel primo tempo. Nella ripresa, invece, ci pensa un piccolo problema fisico. Ma il più l'aveva abbondantemente fatto.

ALLENATORE:

Massimo Pavanel (Triestina): applausi e onore a Diana che ottiene il risultato più a sorpresa di giornata. Come lui fa benissimo il tecnico degli alabardati che prepara perfettamente la sfida contro la Feralpisalò. Con il Pordenone ad attendere un passo falso e i gardesani che pregustavano il sorpasso, azzecca tutte le mosse e i suoi in campo vanno a meraviglia, rimandando la festa dei ramarri e blindando il secondo posto, fondamentale in chiave playoff.