Guidonia, Ginestra: "La squadra non si arrende, poche formazioni avrebbero reagito così sul 2-2"

Guidonia, Ginestra: "La squadra non si arrende, poche formazioni avrebbero reagito così sul 2-2"TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla
Oggi alle 23:00Girone B
di Laerte Salvini

Il Guidonia Montecelio supera il Forlì al termine di una partita ricca di emozioni, nella quale i laziali si sono portati sul 2-0 prima di subire la rimonta degli avversari, riuscendo poi a conquistare la vittoria. Nel post partita, il tecnico Ciro Ginestra ha evidenziato la capacità della squadra di reagire alle difficoltà, senza nascondere gli aspetti da migliorare: "È un aspetto molto positivo per una squadra che non si arrende. C'è però quello negativo: non possiamo permetterci di farci rimontare un 2-0, considerando l'esperienza e la qualità che abbiamo. La squadra non si è disunita e ha sempre cercato la vittoria. È stata una partita difficile e tosta, contro un avversario giovane che correva. Noi abbiamo pagato anche due giorni in meno di recupero rispetto a loro. C'è ancora tanto da lavorare, specialmente sulla gestione della partita". L'allenatore ha poi indicato nel primo tempo la versione del Guidonia a cui ambire: "È quella che vorrei vedere e per cui lavoriamo. Dopo 25-26 giorni di lavoro non si possono pretendere cose enormi per tutti i 90 minuti. Per giocare così servono gamba, cuore e allenamento. Ringrazio i ragazzi per la grande disponibilità: la cosa più difficile per me la domenica è fare la formazione, perché ho 20 giocatori fortissimi, di livello altissimo. Vogliamo essere una squadra corta, stretta e aggressiva".

Dal ritorno in panchina, Ginestra ha raccolto due vittorie e un pareggio, compreso quello sul campo del Pescara. Il tecnico ha risposto anche alle critiche ricevute durante la gara, ribadendo di voler concentrarsi esclusivamente sul lavoro: "Da quando sono qui penso solo a lavorare e non mi interessa parlare dei punti o delle critiche. Ne riparleremo a giugno, anche con chi dice 'dimettiti'. Qualcuno ha la memoria molto corta: quando sono arrivato con il mio staff e tanti giocatori, eravamo in Serie D a sette punti dalla prima. Sono qui per fare il massimo con il mio staff e i miei giocatori, per portare il Guidonia più in alto possibile. La squadra ha fatto una partita da grande squadra: poche formazioni avrebbero reagito come noi sul 2-2". Il tecnico ha inoltre sottolineato la crescita del gruppo rispetto alla scorsa stagione, spiegando che i giocatori hanno acquisito esperienza e consapevolezza dei propri mezzi: "I ragazzi hanno un anno in più di esperienza e hanno già affrontato la Serie C, anche bene. C'è più esperienza anche da parte mia e, a livello mentale, la squadra approccia le partite in modo diverso e sa di essere forte".

La rimonta subita non ha impedito al Guidonia di continuare a cercare il successo, mostrando carattere anche in una fase della gara in cui la condizione fisica è venuta meno. "C'è mentalità. È una squadra che sta iniziando a costruire qualcosa di buono per stare più in alto possibile e, per farlo, devi anche rischiare qualcosa, come è successo a Pescara. Nella seconda parte della gara la condizione fisica non era brillantissima e loro ci hanno schiacciato, ma alla fine sono venute fuori la qualità dei singoli e il carattere della squadra", ha spiegato Ginestra. Il tecnico ha poi commentato l'ingresso di Alessandro Spavone, arrivato in un momento della partita che poteva favorire le sue caratteristiche: "Gli ho detto che era la partita perfetta per lui, perché c'erano spazi aperti e noi eravamo sul 2-0. Purtroppo abbiamo perso Vertinen per un problema fisico e ci siamo dovuti riadattare, ma Spavone è entrato benissimo, facendo esattamente quello che doveva fare".

Infine, l'allenatore ha analizzato la prestazione del reparto offensivo, soffermandosi sulla scelta di schierare due attaccanti puri e sull'intesa tra Vertinen e Franco: "Oggi abbiamo giocato con due attaccanti puri. Vertinen sa fare un po' tutto, mentre Franco ha fatto secondo me la miglior partita da quando sono qui. Non l'ho mai sostituito: è un giocatore importantissimo, che va servito in area di rigore, ma oggi ha fatto benissimo anche fuori. Si trovano bene perché sanno giocare a calcio". La qualità negli ultimi trenta metri può rappresentare un fattore decisivo per le ambizioni della squadra: "La qualità dei singoli fa la differenza e Vertinen, Ferrari, D'Urso, Spavone e gli altri sono giocatori che possono sempre trovare la giocata decisiva". Una vittoria che, al di là dei tre punti, conferma la volontà del Guidonia Montecelio di continuare a crescere e di puntare il più in alto possibile.