Livorno, Lucarelli: "Questa sconfitta è una coltellata al cuore"

Livorno, Lucarelli: "Questa sconfitta è una coltellata al cuore"TMW/TuttoC.com
Ieri alle 23:20Girone B
di Stefano Scarpetti

Arriva la prima battuta d'arresto interna per il Livorno Superato dal Pescara per 1-0 nella gara giocata questo pomeriggio all'Armando Picchi. In sala stampa interviene un amareggiato - come logico che sia -  Cristiano Lucarelli analizzando la prestazione dei suoi ragazzi

Sconfitta che fa più male rispetto a quella di Spezia?

"Perdiamo giocando le migliori partite, una sconfitta in questa partita è una coltellata al cuore. Nel primo tempo abbiamo faticato a palleggiare ma non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari. La sensazione era di segnare da un momento all'altro, invece è andata così. Dobbiamo riflettere sul primo tempo, non eravamo sereni. Facevamo fatica a fare due-tre passaggi consecutivi, devo capire perchè ci mancava serenità".

Con gli inserimenti di Malagrida e Badoro avete creato problemi al Pescara

"Abbiamo cambiato sistema di gioco, quando la squadra ha ritrovato fiducia ho messo elementi offensivi. Abbiamo creato molte occasioni che non siamo riusciti a concretizzare. Mi sarei rammaricato per il pareggio, è arrivata questa punizione e la loro rete fortuita. Ma noi dobbiamo andare avanti, partita comunque educativa".

E' d'accordo se parliamo di bicchiere mezzo pieno? considerando la crescita avvenuta nella ripresa

"Abbiamo fatto un ottima prestazione ma è mancato il risultato che è quello che conta, ci è mancato un pizzico di mestiere nei momenti cruciali della partita".

Cosa ha detto ai ragazzi a fine partita?

"Ho chiesto di non aver paura com'è avvenuto ad inizio ripresa. Avevo una mezza idea di cambiare qualcosa invece ho riproposto gli stessi tracciando una riga proseguita dai nuovi ingressi. Non capisco il motivo di questa paura, forse perchè siamo partiti a tre, venivamo da una partita in cui avevamo fatto bene con quel sistema di gioco".

Di Carmine non era in panchina

"Abbiamo preferito non rischiare per non peggiorare la sua condizione. Mi auguro di averlo per Forlì