Padova, Mandorlini: "Decimati in finale. All'andata agitato perché menati"

09.06.2021 21:10 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Andrea Mandorlini
TMW/TuttoC.com
Andrea Mandorlini
© foto di Chiara Biondini

Il Padova si regala la finalissima playoff, andando a vincere 1-0 al 'Partenio' di Avellino, dopo l'1-1 dell'andata. Andrea Mandorlini in sala stampa analizza in questi termini l'andamento del match: "È scattato qualcosa nei ragazzi, loro hanno preso male qualche discorso. Siamo in finale, dispiace arrivarci decimati, sono gare pesanti. Ora rientriamo contenti, non era facile, ora vediamo di recuperare le energie. Siamo stati un po’ menati all’andata, ero un po’ agitato a fine gara… Ronaldo l’ho messo più avanti, quando prende palla negli ultimi 30 metri puó fare veramente la differenza. È un giocatore completo, ha interpretato la partita che gli ho chiesto, preparandola in due giorni. Mi spiace che in finale ci mancheranno 4/5 interpreti. Adesso viene fuori il valore in toto di questa squadra. Loro ci temevano, avevano reagito in una certa maniera, abbiamo dimostrato di saper anche noi giocare duro. Ringrazio la squadra che ha interpretato il mio pensiero. Il regolamento non rende merito alle società, noi dobbiamo essere piu’ forti di ogni avversità. Eravamo carichi, poteva succedere di tutto, ma le nostre qualità sarebbero comunque uscite. Qualche errore l’ho fatto, sono cose che ti porti dietro. L’atmosfera? Io ho vissuto queste cose da allenatore, qualcuno equivoca a volte, ma non ci è successo niente di male. Quando parlavo di Di Somma ho solo detto che non era un giocatore tecnico, ma caratteriale, come questo ambiente. È una qualità, ma hanno girato quello che ho detto come fosse un’offesa. L’aspetto caratteriale che hanno loro noi a noi mancava . Le pressioni tutte su di me? Grazie, l’ho fatto anche da altre parti, me ne dicono di tutti i colori. Alcune cose le paghi sulla tua carriera, sulla pelle… Josè Mourinho per me è un grande e sposo in pieno il suo modo di fare da scudo. L’arbitro oggi è stato imparziale, all’andata non è stata cosi. Ora conta solo recuperare le energie e di affrontare le finali”.