Pontedera, Braglia: "Se ero normale non venivo, spero di giocarmela ai playout"
A margine della presentazione ufficiale come nuovo allenatore del Pontedera, Piero Braglia ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Bruno Toscana: "A Pontedera ero già stato 30 anni fa, vediamo quello che riusciamo a fare. Se ero una persona normale non ci venivo mica, ma credo che ci siano i mezzi per poter fare qualcosa di buono. Chiaro che bisogna darsi tutti una svegliata, penso che il tempo sia finito. Faremo il primo allenamento e cercheremo di capire a che livello siamo e capire qual è il problema di questa squadra. Non so il motivo per cui è stata rivoluzionata, sono scelte della società e come tali vanno rispettate. Spero di arrivare a giocarmela ai playout, magari togliendoci anche qualche soddisfazione se troviamo la quadra.
Siamo tutte lì, nel giro di pochi punti. Ora è inutile parlare, siamo in una situazione nella quale dobbiamo fare. Domenica affrontiamo il Gubbio, che è una squadra esperta e pericolosa, ultimamente ha ricominciato a vincere e ha giocatori forti. Noi al di là dell'avversario dobbiamo iniziare a correre se vogliamo avere delle aspettative. Per noi è una partita molto importante".
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