Pres. Carpi: "Stagione intensa, ora dobbiamo edificare il futuro"

14.05.2021 15:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Pres. Carpi: "Stagione intensa, ora dobbiamo edificare il futuro"
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

"Un anno intenso. Questo l'aggettivo che credo rappresenti meglio la stagione che è stata, e al di là delle aspettative, ma per l'impegno richiesto. Abbiamo dovuto far velocemente esperienza partendo da una situazione per noi non agevole, ma la piazza è stata comprensiva, ci ha permesso di lavorare seppur criticando quando era necessario e tutto questo è stato per noi uno stimolo a cercare di far sempre meglio". Così il presidente del Carpi Matteo Mantovani commenta la stagione della formazione emiliana nell'intervista rilasciata a TMW: "Non è semplice, quando si disegna qualcosa intorno a noi stessi, muoversi su un disegno diverso che non puoi capire finché non ci sei dentro, ma il personale che ha interagito con noi è stato splendido, dal dietro le quinte abbiamo avuto il massimo supporto: ovviamente non è stato facile avere a che fare con dei meccanismi consolidati ma no a nostra misura, ma con il tempo abbiamo trovato le giuste misure. Credo che il momento più duro sia stato quello del post Covid, un virus che ci ha letteralmente stangati, e che ha preceduto di poco il cambio in panchina. La squadra ha avuto risultati sconfortanti per quando riguarda i punteggi patiti, sembrava non avere né la forza né la capacità di rovesciare una situazione che forse non è stata gestita al meglio da nessuno. C'era anche poco tempo per riprendersi, ma alla fine tutto è tornato nei binari e anche la salvezza è arrivata. Il vero cuore della nostra società è e deve essere il settore giovanile, per una piazza come Carpi è questo il fulcro per creare il domani: sarebbe stupido e cieco non dare peso a questo aspetto. Ora comunque è anche tempo di bilanci, della fase di analisi degli errori in ottica critica migliorativa: il calcio è un mondo difficile, ma siamo determinati nel mantenere la nostra identità preparandoci comunque a tutti gli aspetti di gestione, dirigenziale e sportiva. Ora dobbiamo edificare il palazzo per il bene della società, il Carpi è prima di tutto un valore della città da preservare".