Siena, Pagliuca: "Ancora con l'amaro in bocca, domani andremo a lottare"

02.12.2022 17:50 di Gianmarco Minossi   vedi letture
Siena, Pagliuca: "Ancora con l'amaro in bocca, domani andremo a lottare"
TMW/TuttoC.com

Il tecnico del Siena Guido Pagliuca, come si legge su sienaclubfedelissimi, è intervenuto in conferenza stampa vigilia della trasferta di Gubbio: "Siamo tutti fortemente dispiaciuti per la sconfitta con la Fermana. Per noi, per la nostra classifica, per la società e per la gente di Siena. Allo stesso tempo siamo anche feriti e consapevoli di aver fatto una bella partita. Questa cosa ci ha lasciato quell’amaro in bocca che ci fa presentare feriti domani sul campo. Feriti perché abbiamo ricevuto qualche critica, perché nel calcio ci stanno, ma questa squadra non può essere criticata da nessuno sotto l’aspetto dell’impegno per quello che dà. Ci tengo a sottolineare che Favalli aveva 38,5 di febbre, in campo ha lottato e lo ha fatto per il Siena. Questo è il dna dei nostri ragazzi, gente che dà il massimo per la maglia. L’errore fa parte del calcio e chi sbaglia meno vince, però siamo particolarmente feriti anche perché i dati confermano quello che avevo detto dopo la partita. Abbiamo avuto il 69% di possesso palla, fatto 37 cross contro i 3 loro, 30 ingressi in area di rigore, 587 passaggi nostri contro i 230 loro. Questi sono dati di rilievo, senza contare che siamo la miglior difesa e la seconda squadra per possesso palla e tiri concessi. Dati che i ragazzi si sono meritati, ed è merito del gruppo splendido che sono. Domani siamo chiamati a riscattare questa sconfitta. Servirà una grande prova di forza contro una squadra forte, che ha tanti presupposti per stare dov’è, non ultimo l’ambiente dove c’è entusiasmo. Sarà una partita difficile ma nella difficoltà dobbiamo essere bravi a tirare fuori tutto quello che abbiamo. Martedì qualsiasi squadra dopo quello che è successo sarebbe caduta, invece noi ci siamo rialzati. E poi sul 2-2 in tanti si sarebbero accontentati, noi abbiamo provato a vincerla e poi l’abbiamo persa. Questa è un po’ la nostra mentalità, ma la portiamo in campo sempre con rispetto e umiltà. Andiamo a lottare intanto, poi le dinamiche della partita ti possono portare ad essere un po’ più aggressivo o attendista. Terremo in considerazione anche le caratteristiche della squadra avversaria. La loro capacità di attaccare la profondità con i tre attaccanti ci potrebbe portare a concedere meno spazio e stare quindi leggermente più bassi ma noi non stravolgiamo i nostri principi. Teniamo attenzione e accortezza, quello sì".