Spezia, Turati e insidie Latina: "Non guardiamo classifica, squadra più tosta in duelli"

Spezia, Turati e insidie Latina: "Non guardiamo classifica, squadra più tosta in duelli"TMW/TuttoC.com
Marco Turati
Oggi alle 17:45Girone B
di Valeria Debbia
Verso il tour de force di tre partite, l'allenatore prepara le rotazioni e blinda la difesa guidata da Micai: «Fase difensiva ottima, ma dobbiamo continuare a migliorare»

Reduce dalla vittoria ottenuta sul campo del Ravenna, la squadra di Marco Turati si prepara a tornare in campo contro il Latina. Alla vigilia della sfida, il tecnico ha fatto il punto sul momento dei suoi, soffermandosi sulle condizioni della rosa, sulle possibili soluzioni offensive e sulle insidie rappresentate da un avversario che considera tra i più difficili da affrontare sotto il profilo fisico e dell'intensità.

Turati ha innanzitutto sottolineato il clima positivo respirato durante la settimana: «È stata una settimana iniziata con un entusiasmo particolare, derivante da una vittoria molto bella per noi e per tutta la città; abbiamo lavorato molto bene, anche se per preparare il Latina c’è stato poco tempo, però sono fiducioso e siamo pronti per scendere in campo ancora una volta».

Non mancano però alcuni problemi di formazione. «Abbiamo qualche defezione, con Zilli che si è fatto male contro il Ravenna e ha stretto i denti fino all’intervallo; poi abbiamo Mazzocchi che non è ancora al 100%, quindi valuteremo domani se rischiarlo oppure no». Il tecnico, tuttavia, si è detto sereno sulle alternative a disposizione: «Sono tranquillo perché in quel reparto siamo coperti: abbiamo un ragazzo come Di Serio, che ha grandi qualità, ma che ovviamente ci impone di modificare qualcosa per sfruttare le sue caratteristiche. Poi c’è Cazzadori che ha sempre agito come attaccante, ma anche Fontanarosa che è un ragazzo giovane che può darci una grande mano».

Parlando del Latina, Turati ha invitato a non farsi ingannare dalla classifica: «In questo campionato nulla è scontato e ogni squadra può fare fatica su qualsiasi campo. Il Latina è proprio la squadra che vince più duelli del nostro girone, è molto tosta e mette sempre in difficoltà gli avversari, come fatto contro Reggiana e Ravenna. Inoltre hanno attaccanti che in questa partita possono spostare gli equilibri».

Le valutazioni sulle rotazioni proseguono quotidianamente, soprattutto in vista del tour de force delle prossime settimane. «Quotidianamente valutiamo lo stato di forma dei ragazzi e anche se in queste prime settimane Bright e Capomaggio hanno trovato maggior minutaggio, non vuol dire che anche loro non siano dentro le nostre analisi. Ora ci attendono tre partite ravvicinate, faremo le scelte migliori e cercheremo di dare spazio a tutti».

Novità anche sul fronte degli infortunati. «Bastoni? Lui, come Zilli, ha avuto un infortunio muscolare e non voglio ancora rischiarlo. Da lunedì tornerà a pieno regime con noi, poi valuteremo se portarlo già contro il Livorno».

In avanti le soluzioni non mancano, ma tutto dipenderà dalle caratteristiche dei giocatori scelti. «I componenti della nostra squadra devono essere capaci di adattarsi alle caratteristiche di chi schiereremo in avanti. Cazzadori è sicuramente più simile agli attaccanti che abbiamo schierato fino ad ora, ma dobbiamo fare valutazioni anche relative agli esterni offensivi».

Turati ha poi elogiato il rendimento difensivo della squadra, senza però abbassare la guardia: «La fase difensiva sta funzionando molto bene, ma noi dobbiamo continuare a migliorare quotidianamente perché anche gli avversari ci studieranno, miglioreranno e cercheranno di essere sempre più pericolosi». Un plauso particolare è arrivato per il reparto arretrato: «Posso solo ringraziare e apprezzare il lavoro in fase difensiva di tutta la squadra, l’attenzione di una linea difensiva molto giovane e guidata da un portiere esperto come Micai».

Sui possibili cali di concentrazione, il tecnico è stato molto netto: «Io sono molto duro. Cali penso ne avremo pochi e nel caso so come intervenire. So che se i miei ragazzi interpretano la partita di domani con le consuete attitudini possono far molto bene».

Infine, spazio ai singoli. Su Cannavò: «Sta crescendo giorno dopo giorno, a Ravenna avrei voluto garantirgli minutaggio, ma la partita si è messa in una condizione che mi ha portato a fare altre scelte; tra domani e mercoledì sono sicuro che potrà darci una grande mano».

Parole di fiducia anche per Di Serio: «Il ruolo dell’attaccante è un ruolo particolare. Si vive di emozioni, del lavoro della squadra e penso che lui avesse bisogno di respirare serenità e stare dentro il gruppo, quindi ho grande fiducia in lui e sono sicuro che se sarà chiamato in causa, farà una grande prestazione e aiuterà i compagni».