Spezia, Turati dopo l'ottava vittoria: "Non dobbiamo abbassare la guardia"

Spezia, Turati dopo l'ottava vittoria: "Non dobbiamo abbassare la guardia"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 13:40Girone B
di Laerte Salvini
Marco Turati commenta l'ottava vittoria consecutiva dello Spezia contro il Gubbio: il sostegno dei tifosi, l'analisi tattica e gli obiettivi delle Aquile

Lo Spezia festeggia l'ottava vittoria consecutiva e si gode una serata speciale, impreziosita dal successo contro il Gubbio e dalle celebrazioni per i 120 anni del club. Al termine della partita, l'allenatore Marco Turati ha analizzato la prestazione delle Aquile, soffermandosi sull'importanza del risultato, sul rapporto con i tifosi e sulla crescita della squadra.

Il tecnico ha voluto chiamare tutto il gruppo sotto la curva per condividere il momento con i sostenitori: "Ho voluto richiamare tutta la squadra sotto la Curva perché questi sono momenti che vanno goduti: non capita spesso di fare partenze come questa e di vivere situazioni del genere. La Curva meritava di averci a lungo sotto, perché ci ha sempre sostenuto fin dalla prima uscita stagionale contro la Torres".

La serata aveva un significato particolare anche per il contesto in cui è maturata la vittoria. "Una partita serale, uno stadio pieno, il giorno dei 120 anni: è stata davvero una grande emozione dall'inizio alla fine. Sapevo che era una serata particolare e ci tenevo tantissimo che la squadra approcciasse bene la gara", ha spiegato Turati, soddisfatto anche per il gol arrivato attraverso una soluzione preparata in allenamento.

Spezia-Gubbio, Turati analizza la prestazione delle Aquile

Nonostante il successo, l'allenatore dello Spezia ha riconosciuto le qualità degli avversari e il lavoro svolto da Piero Braglia, tecnico del Gubbio che conosce personalmente. "Temevo questa partita, perché il Gubbio ha calciatori che, se messi nelle condizioni giuste, possono fare male, e oggi ho già visto la mano di un allenatore che mi ha allenato e che conosco molto bene. Non c'è niente di scontato in quello che facciamo".

Turati ha evidenziato soprattutto la capacità della squadra di limitare le occasioni degli umbri, anche nella ripresa, quando il Gubbio ha schierato due attaccanti come La Mantia e Beretta. "Abbiamo tenuto gli avversari lontani dalla nostra area e voglio sottolinearlo: nella ripresa il Gubbio aveva in campo due attaccanti come La Mantia e Beretta, e lasciarli entrare in area sarebbe stato molto pericoloso. Complimenti a tutti, non solo ai difensori ma anche ai centrocampisti e al reparto avanzato, per il lavoro svolto senza palla".

Turati: "Abbiamo ancora ampi margini di crescita"

Il tecnico ha poi approfondito alcuni aspetti tattici, soffermandosi sulle differenze tra le due corsie offensive e sulle possibilità di miglioramento. Secondo Turati, nel primo tempo lo Spezia avrebbe potuto sfruttare meglio gli spazi sulla sinistra, mentre nella ripresa sono arrivate risposte positive. "Abbiamo fatto bene, ma abbiamo ancora ampi margini di crescita", ha sottolineato, elogiando anche la prestazione di Oyono.

Tra i singoli, spazio anche a Capomaggio, che secondo l'allenatore può esaltarsi nel sistema di gioco delle Aquile. Turati lo ha invitato a cercare maggiormente la conclusione dalla distanza, scherzando sulla cena che dovrebbe offrire in caso di gol da fuori area. Parole di apprezzamento anche per Sganzerla, autore di una rete di testa: "Oggi ha segnato anche un gran gol di testa, e lo dico da ex colpitore sulle palle inattive. Negli ultimi anni ci sono sempre meno colpitori di testa, ma credo sia un fondamentale davvero importante, che può decidere un campionato".

Spezia, Turati avverte: "Il campionato è lunghissimo"

La soddisfazione dell'allenatore riguarda l'intero gruppo, anche per il rientro di Cancellieri e Cannavò, calciatori importanti tornati a disposizione dopo un periodo di assenza. Turati ha sottolineato come la concorrenza interna e la voglia di essere protagonisti rappresentino elementi utili per mantenere alta l'intensità del lavoro quotidiano.

Il tecnico, tuttavia, non vuole che la striscia positiva porti a cali di concentrazione. "In queste prime nove giornate abbiamo affrontato rose importanti, con calciatori che hanno calcato palcoscenici più alti. So benissimo che ogni domenica sarà complicata e che non dovremo mai abbassare la guardia, perché basta un attimo per rimettere in partita giocatori con curriculum pesanti".

Il messaggio finale è chiaro: lo Spezia vuole continuare a vincere, ma senza perdere di vista le difficoltà del percorso. "Finora siamo stati molto bravi, ma il campionato è lunghissimo e dobbiamo continuare così. Da qui in avanti sarà sempre più difficile: oggi il Gubbio ha provato a metterci in difficoltà e, partita dopo partita, gli avversari proveranno a darci sempre più filo da torcere. Dovremo restare concentrati, e ho grande fiducia nei miei ragazzi".