Top & Flop di Ancona-Torres

26.11.2022 16:50 di Lorenzo Carini Twitter:    vedi letture
Scappini, TOP Torres
TMW/TuttoC.com
Scappini, TOP Torres
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Si è concluso sul risultato di parità (1-1) il match del "Del Conero" tra Ancona e Torres, valido per la quindicesima giornata del Girone B di Serie C. Il pallino del gioco è stato nelle mani della formazione di casa, guidata dal tecnico Gianluca Colavitto, per gran parte dei novanta minuti, anche se a sbloccare il risultato al 30' sono stati gli ospiti di mister Alfonso Greco: nella prima sortita offensiva della gara, i sardi sono passati in vantaggio sull'asse Diakite-Scappini, con un cross basso del primo per il secondo che, da posizione defilata, ha calciato col destro a giro verso il secondo palo, con la sfera che ha accarezzato il legno della porta di Perucchini per poi varcare completamente la linea. Nella ripresa, dopo poco più di venti minuti disputati a ritmo piuttosto basso e senza sussulti significativi per le due squadre, l'Ancona ha realizzato l'1-1 direttamente dal dischetto: l'arbitro Cerbasi di Arezzo ha giudicato fallosa una spinta da dietro di Ferrante su Lombardi, dagli undici metri si è così presentato il "solito" Spagnoli che con il destro non ha lasciato scampo a Salvato.

In attesa delle sfide delle 17.30 (da seguire, in particolare, l'incontro tra Reggiana e Rimini), il Cesena si è portato momentaneamente al comando della classifica del Girone B grazie al blitz esterno sul campo dell'Olbia. Il punto ottenuto davanti al proprio pubblico lascia l'amaro in bocca all'Ancona, ora quinto a quota 25 a pari merito con Fiorenzuola, Siena e Carrarese ma potenzialmente a -5 dalla vetta (in caso di vittoria della Reggiana), mentre la Torres può ritenersi soddisfatta per questa "X" che vale il punto numero 17 della stagione (+4 sulla zona Playout). Martedì 29 novembre si tornerà in campo per il turno infrasettimanale: la squadra di Colavitto sarà attesa in trasferta dalla Carrarese, mentre la compagine di Greco giocherà in casa contro il Fiorenzuola.

TOP
Le mosse di Colavitto (Ancona)
: una squadra propositiva fin dal primo minuto, ma costantemente in difficoltà negli ultimi metri di campo. Mister Colavitto, poco dopo l'ora di gioco, decide dunque di operare due sostituzioni nel reparto offensivo: dentro Lombardi e Spagnoli, fuori Mattioli e Di Massimo (entrambi poco brillanti). I due subentrati entrano fin da subito in partita, tanto da rendersi protagonisti di una bella azione già al 65' (due minuti dopo l'ingresso in campo): un giro d'orologio più tardi, Lombardi si procura il calcio di rigore e Spagnoli lo trasforma. Questa coppia ha cambiato la partita, ma gran parte del merito è del tecnico... GRAN MOSSA

Stefano Scappini (Torres): bravissimo a sfruttare una delle pochissime palle-gol avute dalla sua squadra nel corso dei novanta minuti, realizza il quarto centro stagionale in campionato tornando al gol dopo tre settimane di digiuno (l'ultima rete, prima di oggi, l'aveva realizzata il 5 novembre contro il Montevarchi). Piccola nota statistica: quando l'attaccante perugino va a segno, la Torres non perde mai (una vittoria e tre pareggi). IMPORTANTE

FLOP
La poca lucidità davanti alla porta (Ancona)
: alla formazione marchigiana sta probabilmente stretto il pareggio, quantomeno per le percentuali di possesso palla nettamente favorevoli e per il maggior numero di occasioni create. E' mancata un pizzico di cattiveria a ridosso dell'area di rigore sarda: si sono ben comportati i riferimenti della retroguardia di Greco, ma dai biancorossi ci si sarebbe aspettati certamente qualcosa in più. DA SISTEMARE

Baricentro troppo basso (Torres): premettendo come la squadra di Greco abbia comunque fatto una buona prestazione, soprattutto alla luce delle tantissime defezioni per squalifiche ed infortuni di vario genere, non si può non evidenziare l'atteggiamento quasi rinunciatario a fare la partita da parte di Lombardo e compagni. L'Ancona ha comandato le operazioni fin dal primo minuto, con la squadra sarda che si è limitata per 90' a difendere la propria porta, senza impensierire particolarmente il portiere Perucchini (fatta eccezione per il gol). DA RIVEDERE