Top & Flop di Imolese-Arzignano

30.06.2020 19:40 di Valentino Bonetti   Vedi letture
Rossi (TOP Imolese)
© foto di Sinisa Erakovic/Foto Olimpia
Rossi (TOP Imolese)

Si è chiusa sul risultato di 0-0 la sfida tra Imolese e Arzignano, gara di ritorno dei playout giocata alle 17,30 allo stadio “Romeo Galli” di Imola. L'Imolese resta in Serie C, mentre l'Arzignano retrocede in Serie D dopo una sola stagione tra i professionisti. La squadra di Colombo ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutta la gara ma deve recriminare per non aver concretizzato la supremazia territoriale, ma soprattutto per aver fallito un calcio di rigore con Rocco al 38' ed aver giocato in 11 contro 10 da qual momento. Per quanto riguarda le formazioni, Cevoli lancia Sall dal 1' in attacco al fianco di Chinellato, per il resto confermata formazione e modulo di Verona. Cambia l'attacco, invece, mister Colombo, il quale cerca i gol di Cais e Rocco. Fiducia anche a Barzaghi, a segno sabato scorso, a sinistra in difesa dove rientra dal 1' capitan Bigolin. Parte forte l'Arzignano, che dopo cinque minuti avrebbe l'occasione di sbloccare il match: Rocco vince l'uno contro uno con Carini e si presenta a tu per tu con Rossi bravo a chiudergli la porta in faccia in uscita. La gara resta bloccata e combattuta con gli ospiti che ovviamente cercano di fare la partita fino al 38', quando sugli sviluppi del primo corner battuto dalla squadra di Colombo, una trattenuta per i capelli di Checchi a Balestrero costa il rosso al capitano dell'Imolese ed il rigore. Dal dischetto si presenta Rocco (miglior marcatore stagionale gialloceleste con quattro reti), ma il numero 11 si fa respingere la conclusione da uno strepitoso Rossi. Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambia ma la porta rossoblu resta inviolata fino alla fine per la gioia dei tifosi rossoblu fuori dal “Galli”.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Gian Maria Rossi (Imolese): abbassa la saracinesca dopo cinque minuti e si ripete alla grande sul rigore di Rocco al 38'. Oltre a questo è sempre sicuro in presa alta, nonostante con il suo metro e ottanta non sia un gigante per il ruolo che ricopre. Se l'Imolese oggi può festeggiare la salvezza, grande merito va al portiere 33enne di Ravenna. SUPERLATIVO

Lo spirito dell'Arzignano: nonostante la posizione di classifica ed il risultato dell'andata facessero pendere la bilancia dalla parte dell'Imolese, i giallocelesti gettano il cuore oltre l'ostacolo ed attaccano a testa bassa fino alla fine alla caccia del gol che potrebbe riaprire il discorso salvezza. Peccato che sfortuna ed imprecisione, oltre alle parate di un Rossi in serata di grazia, mantengano la porta rossoblu inviolata. ONORE AGLI SCONFITTI

FLOP:

Lorenzo Checchi (Imolese): il capitano rossoblu ha tutte le attenuanti del caso, dal momento che il rosso sembra sicuramente eccessivo ed anche al replay il colpo proibito a Balestrero non sembra così grave da meritare il rosso diretto. Grazie alla prodezza di Rossi il risultato resta invariato, ma resta il fatto che ai suoi compagni tocca di giocare il resto del match in inferiorità numerica e visto il caldo, e soprattutto la posta in palio, da un giocatore della sua esperienza sarebbe servita maggiore attenzione. INGENUO

Daniele Rocco (Arzignano): pronti via e potrebbe spostare l'inerzia del match dalla parte gialloceleste ma si fa ipnotizzare da Rossi così come al minuto 38 quando si fa neutralizzare un calcio di rigore che poteva cambiare le sorti della partita e della stagione della squadra di Colombo. Fuori al 18' della ripresa senza aver sfruttato le occasioni a suo favore. IMPRECISO