Top & Flop di Perugia-Triestina

11.04.2021 17:40 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
Caserta, top Perugia
Caserta, top Perugia
© foto di Ufficio Stampa Perugia

Cuore, grinta e volontà: con questi tre ingredienti, il Perugia ribalta negli ultimi cinque minuti una partita che sembrava ormai persa e con essa anche la vittoria del campionato, in conseguenza del successo del Padova. Troppo remissiva la Triestina, che dopo il vantaggio siglato da Litteri, ha letteralmente rinunciato a sferrare il colpo di grazia in grado di chiudere i giochi, sia del match che del Girone B. Una vittoria nel complesso meritata quella del Grifo, che ha imposto il suo gioco agli alabardati sin dai primi minuti, peccando però di precisione sottoporta.

Il gol messo a segno da Litteri dopo dieci minuti nel secondo tempo (con l'evidente complicità di Minelli), sembrava aver messo una pietra tombale sulle velleità di promozione diretta degli umbri, che non si sono comunque disuniti e hanno anzi assediato costantemente la porta di Offredi, il quale sembrava aver eretto un muro insuperabile. La svolta è arrivata grazie ai cambi a trazione offensiva operati da Caserta, nonostante una porta, quella ospite, che continuava a rimanere stregata. Quando le speranze andavano affievolendosi, ecco il micidiale uno-due confezionato dai subentrati Murano e Minesso, che ha ribaltato la gara e riacceso un entusiasmo sopitosi col passare dei minuti: un uno-due che rischia di aver impresso una svolta non indifferente a questa volata finale di un campionato mai così incerto come quest'anno. Ora la passa passa al Sudtirol.

Come di consueto, ecco i top & flop del match.

TOP 

Fabio Caserta (Perugia): è lui il vero vincitore di questa partita. Sotto di un gol e con il gruppo a terra piscologicamente, il tecnico calabrese trasforma la sua squadra in iperoffensiva, con gli ingressi di Murano, Minesso e Bianchimano: sono proprio questi tre a svoltare la partita dalla parte del Grifo, con i primi due che realizzano i gol decisivi e il terzo che si trasforma in rifinitore per la rete del sorpasso. Una serie di mosse che da qui alla fine potrebbe pesare in maniera non indifferente. GENIALE

Daniel Offredi (Triestina): reattivo negli interventi e vigile nelle uscite, il portiere alabardato risponde sempre presente ai costanti assalti del Perugia, compiendo tre parate decisive e padroneggiando l'area di rigore facendo suoi tutti i cross. Nulla può sul tap-in ravvicinato di Murano e sul rasoterra dentro l'area di Minesso, ma le responsabilità non sono certamente sue. ATTENTO

FLOP

Stefano Minelli (Perugia): maglia nera invece per l'altro estremo difensore. Inoperoso per tutta la partita, l'ex portiere della Spal si fa soprendere nell'unica volta in cui viene chiamato in causa, facendosi bucare da un tutt'altro che irresistibile colpo di testa di Litteri. Un errore che, per sua fortuna, non è costato alla squadra una sconfitta che avrebbe potuto seriamente pregiudicare la volata alla promozione diretta. GOFFO

L'atteggiamento della Triestina dopo il vantaggio: solo un colpo di testa di Gomez fuori dallo specchio, poi il nulla. La squadra di Pillon, anziché cercare di ammazzare la partita, si accontenta colpevolmente di gestire il risultato, lasciando campo al forcing finale del Perugia, che prende coraggio e riesce a ribaltare la gara negli ultimi minuti. Un errore imperdonabile. INGENUI

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