Top & Flop di Piacenza - Fermana

15.09.2019 17:50 di Fabio Doriali   Vedi letture
Luca Ricciardi, TOP FERMANA
© foto di Giuseppe Scialla
Luca Ricciardi, TOP FERMANA

La Fermana sbanca il Garilli (0-1) e il Piacenza conosce così la sua prima sconfitta in campionato di questo anno solare 2019. Si chiude con un risultato a sorpresa un match che era iniziato male per Destro e i marchigiani, costretti a rinunciare in giornata prima a Bacio Terracino e poi a Petrucci, quest'ultimo addirittura nel riscaldamento. Il tecnico piemontese rivoluziona così la sua squadra non rinunciando al suo amato 4-3-3 ma impostando un match aggressivo ed accorto al cospetto di una delle grandi del Girone. Il Piacenza non ha problemi di formazione e Franzini torna al suo caro 3-5-2 con tutti i big in campo. Su di un Garilli torrido e rinnovato nell'aspetto le squadre danno vita a un primo tempo di assoluto nulla: il Piacenza fa la partita ma non crea pressochè nulla, la Fermana non tira mai in porta con l'inedito trio d'attacco Liguori-Cognigni-Iotti neutralizzato senza problemi dagli uomini di Franzini. Pronti via e all'inizio della ripresa gli ospiti vanno in vantaggio piuttosto a sorpresa su di uno schema dove Cognigni può insaccare di testa da pochi passi dopo una buona sponda di Scrosta. Da lì inizia un altro match, con Franzini che cambia subito mezza squadra ed il Piacenza che colleziona corner e crea qualche occasione (una clamorosa) grazie all'innesto di Sylla. Il risultato non cambierà più, in un finale piuttosto spezzettato e nervoso. La Fermana si porta a 6 punti in classifica e non ruba nulla, il Piacenza si interroga sull'effettiva bontà di una rosa in cui molti, troppi, presunti big offrono prestazioni davvero modeste condite di inusitati errori tecnici.

Ecco i Top&Flop del match del "Garilli".

TOP:

Mattia Corradi (Piacenza): il trequartista di Franzini, finalmente schierato dal primo minuto, è il migliore dei biancorossi e uno dei pochi a salvarsi in un match molto negativo per la squadra emiliana. Ci prova sempre e mette in mezzo tanti palloni. Predicatore nel deserto.

Luca Ricciardi (Fermana): il trentenne centrocampista laziale è il migliore dei suoi. Gioca a tutto campo, veloce nel pensiero e macinatore instancabile di chilometri. Bravo nel pressing, sulle seconde palle, prova a non buttare via palloni ed è il leader indiscusso del centrocampo gialloblu. Punto di Riferimento.

FLOP:

I big del Piacenza (Piacenza): al di là del caldo o delle difficoltà di modulo o della buona gara difensiva giocata dai canarini, molti big dei biancorossi steccano completamente la prestazione. Giandonato (ex di turno) è playmaker di lentezza esasperante e nuovamente sostituito, Cacia tocca pochi palloni, Paponi è evanescente, Nicco commette errori su errori, lo stesso Pergreffi è stranamente impreciso. Anche i migliori hanno passaggi a vuoto.

L'attacco della Fermana: Destro deve rinunciare ai suoi carichi da 90 in una giornata caldissima ed al cospetto di un avversario che gode dei favori del pronostico. Se la squadra risponde bene e vince, lo stesso non si può dire per i rincalzi dei titolari, davvero impalpabili. Da rivedere.