Top & Flop di Sudtirol-Padova

21.02.2021 20:10 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Voltan TOP Sudtirol
TMW/TuttoC.com
Voltan TOP Sudtirol
© foto di Filippo Venezia/Fotolive

Si è chiuso il big-match della 26^ giornata girone B giocato al "Druso" fra Sudtirol e Padova: 1-1 il punteggio finale. Una partita molto vibrante ed interessante nella prima frazione chiusa con il vantaggio dei padroni di casa, mentre nella seconda frazione abbiamo assistito ad un forcing piuttosto costante dei biancoscudati fino alla rete del pareggio. Alla luce di quanto visto il risultato della contesa fotografa con precisione l'andamento della contesa durante i 95' minuti. La truppa di Andrea Mandorlini mantiene quindi un margine di vantaggio di quattro lunghezze sul Modena, che si porta al secondo posto mentre i bolzanini al terzo si fanno raggiungere dal Perugia. Prestazione molto valida comunque della truppa di mister Vecchi alle prese con numerose assenze: Odogwu e Gatto alle prese con uno stiramento muscolare, Malomo il quale ha riportato un edema al nervo del polpaccio mentre Marchi sempre al polpaccio lamenta elongazione muscolare oltre agli squalificati El Kouakibi e Vinetot. Sull'altra sponda assente Hallfredsson per un problema muscolare. A livello tattico 4-3-1-2 per i padroni di casa a cui rispondono gli ospiti schierandosi con il 4-3-3. Buono l'approccio mentale del Padova sul piano del palleggio e della personalità. Al 7' cross da destra di Chiricò a cercare la deviazione sul fondo di Bifulco da posizione favorevole. Rispondono i padroni di casa, cross di Fink in mezzo all'area dove l'intervento di Rossettini non è perfetto favorendo il destro di Voltan sopra la traversa. La rete del numero 7 è rimandata di pochi minuti, al 35' riceve la palla da dentro l'area spostato sulla sinistra indirizzandola all'angolo opposto. La seconda frazione vede la capolista posizionarsi nella metà campo avversaria con continuità, si susseguono angoli e mischie in area del Sudtirol. Della Latta attorno al 20' sfiora il pareggio di testa in due circostanze: nella prima circostanza è Poluzzi ad intervenire mentre nella seconda la sua deviazione aerea si perde a lato di pochissimo. La rete arriva a otto minuti dal termine: angolo da destra di Chiricò a trovare la deviazione vincente in mezzo all'area di Curcio. Vediamo i migliori e i peggiori del confronto.

TOP

Davide Voltan (Sudtirol): gioca almeno quaranta minuti a straordinaria intensità mettendo in mostra le proprie caratteristiche tecniche. Sfiora il vantaggio con un bel destro da fuori, poi sigla il gol di rara bellezza con un destro ad incrociare. Nella ripresa i biancorossi soffrono l'offensiva avversaria, inevitabilmente si vede meno. Tuttavia si procura punizione importanti, ed entra nelle poche ripartenze orchestrate dagli altoatesini. FANTASIA  AL POTERE

Cosimo Chiricò (Padova): tocca una infinità di palloni disegnando cross per i compagni ma inserendosi in prima persona nell'area avversaria. cerca a più riprese accelerazioni nella munita e attenta retroguardia del Sudtirol, obbligando Fabbri e i centrocampisti di casa agli straordinari per limitarlo riuscendoci solo a tratti. Decisivo il suo assist per l'inzuccata di Curcio. SCHEGGIA IMPAZZITA

FLOP

Simone Magnaghi (Sudtirol): finisce in questa parte della nostra rubrica non soltanto per sue responsabilità. Tocca pochi palloni in una partita dove il Sudtirol era costretto a giocare con attenzione e sacrificio, difficile trovarsi di fronte difensori del calibro di Kresic e Rossettini anche se alla fine dei conti fa poco per meritarsi la sufficienza. POLVERI BAGNATE

Karamoko Cissè (Padova): l'attaccante della Nuova Guinea viene sistematicamente anticipato da Polak, anche quando avrebbe spazi per poter far male come quando nel primo tempo ruba palla a Curto non sembra avere le idee chiare sul da farsi. Anche nella ripresa si vede piuttosto raramente, spesso avulso dal match. CONFUSIONARIO