Top & Flop di Pescara-Spezia

Top & Flop di Pescara-SpeziaTMW/TuttoC.com
Marco Turati
Oggi alle 22:58Girone B
di Stefano Scarpetti

Lo Spezia espugna anche lo stadio "Adriatico Giovanni Cornacchia" di Pescara imponendosi per 2-1, i liguri conquistano la sesta vittoria consecutiva mantenendo la testa della classifica. I numeri alla 7^ giornata sono indicativi ma devono essere trattati con molta cautela, però il campo ha confermato quanto la squadra di Turati sia in grado di tenere l'iniziativa, imporre il proprio gioco mostrando personalità. Dall'altra parte la situazione per gli abruzzesi non è facile, gli adriatici subiscono la prima sconfitta interna scivolando a -11 dalla testa. Tuttavia i padroni di casa non hanno sfigurato di fronte alla capolista del girone B pagando alcune ingenuità. In cronaca  Antonio Buscè deve fare a meno di Altare, Ujkaj, Merola, Eletu e D'Errico. Conferma nel 4-2-3-1 inserendo al centro della difesa Cappellini e Pellacani con Donati e Letizia a protezione della porta di Saio. In mediana spazio a Valzania e Sardo, sulla trequarti spazio alla linea composta dagli esterni D'Ausilio e Vitali con Ferraris a supporto di Parigi. Sull'altra sponda Marco Turati si deve privare dei nazionali Oyono e Cannavò, gli infortunati Kalaj, Candelari e Cancellieri che vanno ad aggiungersi al lungo degente Florenzi. Modulo speculare rispetto a quello degli avversari, dove Mateju occupa la fascia destra con Capolupo sulla corsia opposta, la retroguardia viene completata da Sapola e Sganzerla al centro. In mezzo al campo Capomaggio e Bright, Cazzadori e Cardinali esterni offensivi supportati da Limonelli in appoggio a Mazzocchi. Dopo una prima fase prevalentemente di studio lo Spezia fa valere la sua migliore espressione di gioco, sfiorando il vantaggio al 18' con Mazzocchi il quale da posizione ottimale non riesce ad angolare il colpo di testa esaltando i riflessi di Saio. La risposta del Pescara è altrettanto incisiva: Vitali e Ferraris combinano molto bene con il numero 21 che si presenta davanti a Micai facendosi ipnotizzare dal portiere avversario, sulla sua respinta trova la chiusura efficace di Sapola poi Vitali spara alto. Poco dopo viene annullato un gol a Parigi per fallo di mano su cross di Letizia, sul capovolgimento di fronte Capomaggio premia la corsa di Cardinali, il suo cross è troppo lungo sia per Sapola e Cazzadori. Dopo 15 secondi della ripresa il Pescara perde un pallone sanguinoso in uscita, lo Spezia non si fa pregare disegnando una trama perfetta in ampiezza, Cardinali serve Capolupo il suo cross premia l'inserimento di Bright: il suo colpo di testa è vincente. I padroni di casa hanno il merito di non perdersi d'animo trovando il pareggio al 10', D'Ausilio va via a Mateju il suo cross a tagliare l'area trova sul secondo palo Parigi per la deviazione vincente. I cambi permettono agli ospiti di essere maggiormente efficaci, uno dei subentrati Durmush mette un pallone di platino per Cardinali che a due passi da Saio con il piatto destro conclude in maniera debole esaltando i riflessi di Saio. Le successive sostituzioni alla mezzora risultano decisive, così arriva il 2-1 di Zilli servito dall'altro subentrato Jimenez messo in movimento da Capomaggio. Il forcing finale degli abruzzesi è generoso ma allo stesso tempo poco lucido. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Michele D'Ausilio (Pescara): Cerca il dialogo con Letizia nella sua zona di competenza, a volte i due riescono a trovare la connessione. I suoi strappi mettono in difficoltà il diretto controllore Mateju. Nasce così l'azione da cui scaturisce il momentaneo pareggio degli abruzzesi, con l'ex Avellino abile a fornire l'assist a Parigi. FRIZZANTE

I cambi di Turati (Spezia): i meriti del tecnico sono innegabili, a partire dall'esser riuscito a trasmettere alla squadra i concetti di gioco. Lo Spezia ha un identità ben definita, struttura e personalità. Nel momento giusto inserisce quei giocatori in grado di fare la differenza nei sedici metri avversari portando a casa un successo sostanzialmente meritato. ISPIRATO

FLOP

Disattenzioni del Pescara: le partite e i punti si decidono spesso negli episodi e dettagli, per portarli a casa la squadra di Antonio Buscè deve cercare di prestare maggiore attenzione proprio a questi. Troppi palloni persi banalmente, ingenui anche in occasione del momentaneo vantaggio avversario quando si è cercato di andare avanti dal calcio d'inizio concedendo superiorità in ripartenza allo Spezia. INGENUI

Ales Mateju (Spezia): perde spesso i duelli con gli esterni del Pescara, quando viene puntato dimostra di andare in difficoltà. In occasione della rete del momentaneo pareggio viene letteralmente sverniciato da D'Ausilio. INCERTO