Torres, ritorno al passato: Demartis è il nuovo allenatore della Primavera
La Torres riabbraccia uno dei suoi volti più riconoscibili. Il club ha ufficializzato l’affidamento della panchina della Primavera a Giacomo Demartis, 42 anni, originario di Ossi, che torna in rossoblù dopo le esperienze da tecnico a Ghilarza e Ossese. Un ritorno che non è soltanto tecnico, ma profondamente identitario.
Demartis, infatti, non è un nome qualunque per la Torres: da calciatore ha indossato la fascia da capitano in Serie D, totalizzando 110 presenze, 20 gol e 22 assist. Numeri che raccontano solo una parte del suo legame con il club, fatto di appartenenza, leadership e un rapporto speciale con l’ambiente sassarese.
Nel comunicato ufficiale, la società ha salutato così il suo rientro: “Bentornato Giacomo”.
Le prime parole di Demartis: identità, valori e un obiettivo chiaro - Il nuovo tecnico della Primavera ha espresso subito la sua visione, con parole che confermano quanto questo ritorno sia più di un semplice incarico: “Rientro in una società in cui mi identifico totalmente in termini di impegno, valori e passione. Sento la responsabilità di voler, e dover, creare i presupposti individuali e collettivi affinché i nostri giovani possano vivere concretamente il sogno di diventare calciatori professionisti nella Torres”.
Demartis ha poi delineato la filosofia che guiderà il suo lavoro nel settore giovanile: “Cercheremo di inculcare determinazione, lavoro, senso di appartenenza e autorealizzazione perché solo con questi presupposti si può ridurre la distanza tra un sogno e la realtà”.
Infine, l’obiettivo che considera la vera vittoria: “Il nostro obiettivo, e la più grande vittoria, è quella di poter vedere giocatori militanti nelle giovanili diventare professionisti e vestire la maglia della Torres”.
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