Vado, Pastorino: "Identità e principi di gioco, nessuna gerarchia in porta"

Vado, Pastorino: "Identità e principi di gioco, nessuna gerarchia in porta"
Oggi alle 13:20Girone B
di Redazione TC

Inizia con una vittoria casalinga il campionato del Vado, impostosi 2-0 sull'Atalanta U23. Il tecnico rossoblù Matteo Pastorino commenta così la gara d'esordio: “Vincere o perdere - riporta ivg.it -. è spesso un discorso di dettagli. Sono contento perché si è vista un’identità e che abbiamo principi di gioco. Ho visto miglioramenti rispetto alla partita contro l’Inter. Sono curioso di vedere come reagirà la squadra in momenti più difficoltosi. Ho visto un gruppo che lavora, che ha lottato fino alla fine".

Il discorso scivola sulle prestazioni dei singoli: "Dellepiane ha fatto un’ottima gara, come tutti. Nella fase di non possesso hanno fatto una grande partita Lazzarini e Saltarelli. Hanno spaccato bene andando in mezzo al campo visto che Di Munno si alzava sul loro play. Il secondo tempo è stato più sporco rispetto al primo, quando abbiamo trovato meglio Simonetta e Lionetti”.

Sulla scelta del portiere: “La gerarchia non esiste nemmeno in porta. Non penso che il portiere debba essere in una zona di comfort. Penso che la competizione sia importante anche per loro. Ho scelto Sala perché ho preferito iniziare con un portiere di esperienza per consentire a Bellocci di sviluppare il suo potenziale con calma. Ma sono tranquillo anche con Calvani, ho tre portieri validi”.

Nella ripresa, l’Atalanta ha tenuto spesso in mano il pallino del gioco pur senza pungere: “Ci siamo difesi con più ordine rispetto alla gara contro l’Inter. Ferro e Cernigoi ci hanno dato una mano a farci salire. Poi oggi hanno giocato tutti bene. Piana non avrebbe giocato senza Malanca perché pensavamo non fosse pronto. E invece ha fatto una grande partita.

La partita poteva essere chiusa prima: "Abbiamo avuto quattro o cinque situazione in cui potevamo uscire con più qualità e con più fantasia. C’è stata un’imbucata un po’ lunga di Cernigoi per Lazzarini… Si poteva fare meglio.”.

Venerdì prossimo la prima trasferta: “La Pianese è una squadra di categoria. Non muteremo troppo la nostra identità in funzione di chi incontriamo. Ci saranno tante partite in cui faremo fatica e sconfitte ma ci dovrà sempre essere un’identità di squadra”.