Altamura, Mangia: “Peccato non aver regalato altra gioia. Se resto? Dipende”

Altamura, Mangia: “Peccato non aver regalato altra gioia. Se resto? Dipende”TMW/TuttoC.com
Devis Mangia
© foto di Aurelio Bracco
Oggi alle 00:00Girone C
di Valeria Debbia

Per uno strano gioco del destino il Team Altamura abbiamo ha il campionato con uno 0-4 e lo ha chiuso con uno 0-4. Però in mezzo i biancorossi si sono divertiti tantissimo, tanto che l’uscita dal campo è stata accompagnata dagli applausi di tutta la tribuna. In sala stampa mister Devis Mangia spiega cosa tiene di questo campionato e cosa è meglio dimenticare in fretta: "Tengo tutto: compreso il primo 4-0, compreso il 4-0 di oggi, compresa la contestazione e qualche parolina non gentile. Tengo soprattutto quello che siamo riusciti a trasformare insieme durante l’anno e gli attestati di stima che ho ricevuto oggi. Non mi era mai capitato di ricevere riconoscimenti di questo tipo e mi fa davvero piacere, perché spero che abbiano apprezzato sia il lavoro che la persona. Di questo ringrazio tutti. Mi dispiace non essere riuscito a regalare un’altra soddisfazione oggi. Mi dispiace davvero tanto. Purtroppo a fine stagione le partite si giocano tanto sui nervi e sulle energie fisiche e nervose rimaste. Noi oggi abbiamo fatto due errori gravi nella prima parte di gara. Abbiamo avuto un’occasione importante all’inizio che non siamo riusciti a concretizzare. Poi quei due errori hanno portato immediatamente a due gol. Quando hai meno energie diventa più complicato raddrizzare una partita del genere".

La formazione con qualche sorpresa era figlia proprio del fatto che c’era gente un po’ in debito d’ossigeno: "Sì, qualcuno l’abbiamo visto un po’ stanco nell’ultimo periodo. Oggi, sapendo anche le caratteristiche del Casarano (che difende in un modo e attacca in un altro), abbiamo fatto delle valutazioni sulle caratteristiche di alcuni giocatori. Secondo me la gestione era corretta, anche le occasioni che abbiamo avuto all’inizio lo dimostravano. Purtroppo poi sono arrivati due infortuni uno dietro l’altro. Quando concedi situazioni del genere, perdi palla vicino alla tua porta e dai ripartenze veloci a giocatori come quelli del Casarano, rischi di essere punito. E noi siamo stati puniti".

Inevitabile parlare di futuro: "Se questa è l’ultima conferenza di Mangia ad Altamura in questa stagione o l’ultima in assoluto come allenatore dell’Altamura? Non lo so, dipende. A Coverciano mi hanno insegnato che quando ti fanno domande particolari la risposta migliore è “dipende”. Quindi rispondo: dipende. Se a luglio mi immaginavo la stagione esattamente così? No, sinceramente no. Mi aspettavo che oggi potessimo giocarci la salvezza, il playout o una posizione interna ai playoff. Invece i ragazzi sono stati bravissimi, sono cresciuti tantissimo. Quando dai spazio a così tanti giovani possono esserci dei cali, che sono fisiologici. Però quando fai certe scelte hai sempre un punto interrogativo: o succede quello che è successo, oppure rischi di finire in un fosso. Sono stati bravi loro, sono stati bravi anche i più grandi che li hanno aiutati tanto, davvero tanto. Mi auguro che questa stagione sia un tesoro per tutti questi ragazzi giovani, qualcosa che magari scopriranno col tempo e con il prosieguo della loro carriera".

C’è comunque qualche rammarico per quel punticino che è mancato, guardando la classifica nel corso della stagione: "Qualcosa in giro l’abbiamo lasciata durante l’anno, è vero. Però sono sicuro che può dire lo stesso l’allenatore dell’Atalanta, che ha lasciato punti per strada. Faccio i complimenti all’Atalanta perché è una squadra con valori importanti. Forse è giusto così. Il calcio è fatto in modo particolare: arriva il momento in cui in alcune situazioni ti chiede il conto. Oggi è stata così".