Altamura, Memushaj: "La sconfitta brucia. Ci siamo accontentati del punto"
Ledian Memushaj analizza la sconfitta per 1-0 dell'Altamura contro la Casertana, maturata nei minuti finali dopo una partita che sembrava destinata al pareggio. "È stata una doccia fredda. La partita stava andando verso il pari. Abbiamo sbagliato nell'ultima azione ad andare a saltare e a svuotare dentro al campo", ha spiegato il tecnico. Una beffa che pesa, anche per come si era sviluppata la gara: "La sconfitta brucia tanto, brucia tantissimo, ma tra quattro giorni si rigioca. Dobbiamo avere la maturità e l'equilibrio di mettere questa partita da parte e già pensare a Picerno".
Memushaj riconosce una partita dai due volti, con un Altamura più convincente nella prima frazione e maggiormente in difficoltà nella ripresa. "Abbiamo fatto secondo me un buon primo tempo, abbiamo colpito anche una traversa. Il secondo tempo invece ci siamo abbassati troppo, abbiamo giocato più sulle ripartenze e dovevamo fare qualcosa in più", ha ammesso l'allenatore, riconoscendo i meriti della Casertana: "Sono stati più bravi loro il secondo tempo. Penso che noi il primo tempo forse meritavamo qualcosina in più".
Il punto perso allo scadere diventa anche una lezione sulla gestione dei momenti della partita. "I complimenti non servono a niente. Quello che conta alla fine è il risultato", ha sottolineato Memushaj, senza nascondere il limite mostrato dalla squadra: "Abbiamo fatto un buon primo tempo, il secondo hanno fatto meglio loro. Noi ci siamo voluti accontentare del punticino, loro ci hanno provato fino alla fine". Allo stesso tempo, il tecnico vuole portarsi dietro gli aspetti positivi: "Dobbiamo portarci le cose positive che può essere il primo tempo, ma anche la sofferenza del secondo tempo, forse anche molto più importante, perché la squadra deve essere completa e saper fare entrambe le fasi".
Per l'Altamura si tratta della terza sconfitta consecutiva, ma Memushaj invita a non perdere lucidità e fiducia nel lavoro. "In campionato si attraversano momenti difficili, bisogna rimanere lucidi, equilibrati, credere in quello che si fa e continuare a farlo perché ora siamo all'inizio", ha spiegato il tecnico. E con il prossimo appuntamento già alle porte, l'obiettivo è reagire immediatamente: "Bisogna mettere subito da parte queste sconfitte e già pensare a Picerno. Purtroppo si rigioca fra quattro giorni e per fortuna, perché così ci aiuta a mettere da parte il prima possibile. Dobbiamo lavorare più forte di prima".
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