Casarano, Celiento traccia la rotta: "Compattezza, lavoro e piedi per terra"
Nel Casarano che ha chiuso in modo brillante il primo anno del ritorno in Serie C, Daniele Celiento è stato uno dei punti fermi della stagione. Il difensore napoletano, 28 presenze e un gol - quello decisivo nel 3‑2 contro la Casertana - ha portato esperienza, equilibrio e personalità in una squadra che ha saputo rialzarsi nei momenti più complessi.
Intervistato dal Quotidiano di Puglia, Celiento ha raccontato il valore del gruppo e la forza dello spogliatoio, elementi che hanno inciso profondamente sulla stagione rossazzurra: “La compattezza dello spogliatoio è stata determinante, lo è stata ancora di più in un momento particolare del campionato, quando tutto sembrava girare a nostro sfavore. Gli equilibri erano in bilico ma noi siamo riusciti a rimetterci in carreggiata, grazie al lavoro costante del mister e della dirigenza”.
Arrivato dal Trapani nell’estate 2023, dopo una carriera che lo ha visto protagonista in piazze importanti come Bari, Celiento ha vissuto il suo primo anno a Casarano con grande convinzione: “Sono tornato in Puglia con piacere, perché sapevo di arrivare in una società organizzata e soprattutto entusiasta per essere tornata in Serie C. Ci sono stati alti e bassi, è normale, ma quando la squadra si è ritrovata abbiamo ripreso a fare risultati in modo regolare”.
Il difensore ha saltato quasi due mesi per infortunio, un’assenza che si è fatta sentire. Il suo rientro ha coinciso con il rush finale che ha portato il Casarano a una chiusura di stagione da protagonista: “Il finale è stato sorprendente e convincente. Se n’è parlato dappertutto: ciò che è stato fatto è scritto nelle cronache sportive e di quanto fatto dobbiamo esserne fieri”.
Guardando alla stagione 2026/27, Celiento ha idee chiare: “Occorre cavalcare l’onda positiva del finale, pur rimanendo con i piedi per terra. L’ambiente è vivace e competente, mister Di Bari ci guida ancora, lo staff è puntuale. Il Casarano ha peculiarità importanti che non è facile trovare altrove”.
Infine, uno sguardo al prossimo girone C, che si preannuncia di altissimo livello: “Ho sempre giocato nel girone C: sarà tosto come sempre. Ci sono Bari, Salernitana e Catania, che speravano di andare in Serie B. Ora sono ancora con noi. Ci sarà da soffrire e da lottare, ma noi saremo pronti a farlo”.
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