Catania, Lucarelli: “Giocatori in lacrime a fine gara, ma han dato tutto”

06.07.2020 00:05 di Dario Conti   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Catania, Lucarelli: “Giocatori in lacrime a fine gara, ma han dato tutto”

Mastica amaro a fine gara Cristiano Lucarelli, dopo l’1-1 contro la Ternana, che ha premiato gli umbri alla fase nazionale playoff, per il miglior piazzamento ottenuto in campionato. Il tecnico del Catania elogia la prova della sua squadra, punita solo da una disattenzione nel finale. Ecco le sue parole:

“Catania orgogliosa di noi? Penso e spero sia così, perché questi ragazzi hanno fatto il massimo di quello che si poteva fare. Non era semplice venire in casa di una squadra forte come la Ternana e dominare. Siamo passati in vantaggio e abbiamo beccato gol nell’unica situazione di pericolo della Ternana. Abbiamo colpito due pali e c’era un rigore dubbio. Dispiace, perché usciamo immeritatamente. Se sommiamo le due partite di Coppa Italia, la Ternana non ci porta tanta fortuna, perché abbiamo creato tantissimo, ma non siamo riusciti a passare il turno di Coppa Italia e adesso il turno playoff. A me piacciono le squadre di personalità, di spessore umano e devo dire che questi ragazzi mi hanno accontentato in tutto. Ho detto che non devono rimproverarsi di nulla. Sicuramente sulla carta non eravamo il Catania tecnicamente più forte degli ultimi anni, ma forse eravamo il Catania col più grande cuore degli ultimi anni e questo secondo me è stato visibile da tutti, tant’è che siamo riusciti a creare un rapporto indissolubile con i nostri tifosi. Dispiace, perché nel momento in cui la Ternana ha messo Vantaggiato, avevamo chiamato Noce per metterci a cinque dietro, ma è arrivato il gol. Non siamo riusciti a fare subito il cambio e il destino ci ha beffato. Secondo me c’era un calcio di rigore per un fallo di mano nel secondo tempo, c’è stata anche un’occasione di Pinto che è passata ad un centimetro dal palo. La Ternana non ha mai tirato in porta, si stava innervosendo e non le riuscivamo le trame. Da quello che si vedeva in campo nulla lasciava presagire che la Ternana sarebbe rientrata in partita, però se non la chiudi… I giocatori hanno ovviamente pianto a fine gara. Purtroppo non è la prima volta che vedo queste scene in un playoff, però ho detto che questa volta non hanno nulla da rimproverarsi, perché hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo come volevano tutti. Ripeto, non era il Catania tecnicamente più forte che si è visto, ma è una squadra di gente che ha voglia, che non si risparmia, di uomini veri. Se posso dare un consiglio per il futuro, questo è un patrimonio da conservare, perché tutti hanno dimostrato di avere qualità morali per Catania. Alla tifoseria posso dire solo un grazie, per questa maglia ci sono. Prima o poi il Catania deve tornare dove merita di stare per il tifo, per la città, per il fatto che è una delle prime dieci città in Italia per passione e per come si vive il calcio. Purtroppo non si è riusciti quest’anno, però l’obiettivo non è lontano. Se le cose verranno fatte in una certa maniera, sono convinto che il Catania sarà protagonista nella prossima stagione”.