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Cerofolini, il riscatto passa da Bari: i numeri di un portiere che sta stretto alla Serie C

Cerofolini, il riscatto passa da Bari: i numeri di un portiere che sta stretto alla Serie CTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 14:30Girone C
di Laerte Salvini

Certe cadute lasciano ferite difficili da rimarginare. Le retrocessioni, in particolare, non finiscono con il fischio finale ma lasciano un conto da saldare. Michele Cerofolini ha scelto di restare a Bari anche dopo la disastrosa caduta dalla Serie B alla Serie C, quando in molti avrebbero potuto cercare altrove una strada per ripartire. Una decisione che oggi assume un significato diverso, perché il portiere biancorosso sta trasformando il peso di quella stagione in una risposta concreta: prestazioni, sacrificio e continuità. Bari gli ha lasciato un pezzo di cuore, ma anche una missione sportiva. Cancellare quanto accaduto, o almeno provare a recuperare sul campo una parte del danno. Nello sport non esistono scorciatoie per riuscirci. Si ricomincia da ogni allenamento e da ogni partita, con la possibilità di dimostrare che il passato non deve necessariamente decidere il futuro.

I numeri raccontano quanto Cerofolini stia incidendo nella stagione del Bari. Dopo dieci partite e 900 minuti giocati, il portiere ha subito appena sei gol e mantenuto la porta inviolata in sette occasioni. Ma è soprattutto la combinazione delle statistiche a descrivere il suo rendimento: 44 parate e una percentuale di interventi riusciti dell'88%, la migliore tra i portieri della Serie C secondo i dati FotMob. Un dato che acquista ulteriore valore se letto insieme al numero di reti subite: Cerofolini non si limita a beneficiare di una squadra capace di concedere poco, ma risponde quando gli avversari riescono comunque a trovare la conclusione. In questo senso, il lavoro difensivo costruito da Rastelli rappresenta una componente fondamentale del rendimento collettivo, senza esaurire il contributo del suo estremo difensore. La solidità nasce dall'organizzazione, ma per trasformarla in risultati servono anche interventi decisivi. E il portiere biancorosso, fin qui, ha dimostrato di saperli garantire.

C'è poi un aspetto che rende il suo avvio di stagione ancora più significativo: la completezza del rendimento. Cerofolini non è soltanto il portiere che subisce meno gol tra i migliori interpreti della categoria, ma anche quello che, nei dati disponibili, abbina alla protezione della porta una buona partecipazione alla costruzione. Ha completato 261 passaggi, con una precisione del 73,3%, e trovato 61 lanci lunghi precisi, pari al 39,6%. Sono numeri che restituiscono l'immagine di un giocatore coinvolto in più fasi del gioco, chiamato a intervenire tra i pali ma anche a contribuire alla gestione del possesso. Zero errori che abbiano portato a un gol subito completano il quadro statistico.

La stagione è ancora lunga e dieci partite non bastano per trasformare una tendenza in una sentenza definitiva. Ma il messaggio, per ora, è chiaro: Cerofolini sta dimostrando di avere qualità da categoria superiore. E per un portiere che ha scelto di restare dopo una retrocessione dolorosa, la miglior risposta possibile non è una promessa di riscatto. È il modo in cui difende, partita dopo partita, la porta del Bari.