D'Alena: "Siamo arrivati dove nessuno si aspettava. Continuare a Casarano sarebbe la conseguenza ideale"

D'Alena: "Siamo arrivati dove nessuno si aspettava. Continuare a Casarano sarebbe la conseguenza ideale"TMW/TuttoC.com
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Trentadue presenze, una rete nel 3-0 alla Cavese, e la consapevolezza di aver contribuito a qualcosa di straordinario. Antonio D'Alena, centrocampista classe 1997 di Palagianello, ripercorre ai microfoni del Quotidiano di Puglia una stagione vissuta in due tempi distinti: un girone di andata convincente, poi l'infortunio di gennaio che lo ha costretto a fermarsi e a rientrare in fretta in una fase delicata per l'intero gruppo. "Fino a gennaio tutto è filato liscio, ho giocato in totale tranquillità e sfruttando al meglio le opportunità che il mister mi ha concesso. Poi è arrivato un infortunio fastidioso, che mi ha condizionato in maniera seria. Ho stretto i denti, al pari di tanti miei compagni, bisognava essere compatti e reagire alla sfortuna". E il Casarano ha reagito, eccome.

Che bilancio traccia di questa stagione?

"Ad un club neopromosso non potevamo chiedere di più, anche se, obiettivamente, il nostro organico si è presentato con qualità e compattezza. L'obiettivo era mantenere agevolmente la categoria, ciò che è realmente accaduto. Poi l'appetito vien mangiando, l'asticella si è alzata di parecchi centimetri, siamo arrivati nei playoff con largo anticipo giocandoli ad un livello impressionante, come riconosciuto da tutti. Bravi tutti, dobbiamo essere fieri di quanto fatto".

Il momento più difficile è stato gennaio, con tante assenze. Come lo avete superato?

"Nel corso di una stagione lunga e complicata può succedere di incappare in momenti negativi. È determinante che il gruppo resti unito, occorre rimanere coesi e seguire il mister nelle sollecitazioni che riesce a trasmetterci. Noi lo abbiamo fatto con convinzione, non ci siamo mai disuniti, abbiamo incassato anche le critiche e dimostrato con i risultati il valore e la concretezza di una squadra sicuramente affidabile".

Su Di Bari circolano voci di un possibile addio. Come la vive?

"Sto seguendo per quanto è possibile ciò che accade, tutto si svolge nella normalità delle cose. Mister Di Bari è un allenatore moderno, che predilige un calcio offensivo, caratteristiche che il Casarano ha messo in mostra con frequenza. Su di lui ci sono club interessati, ma ciò non significa nulla finché non ci sono accordi ben precisi. Fa piacere osservare la rincorsa di queste voci, perché significa che il Casarano ha veramente stupito tutti e si è proposto come una realtà calcistica di livello".

E il suo futuro personale?

"Ci sono valutazioni in corso, da qui a qualche giorno andremo a confrontarci con la società. Continuare a Casarano è la conseguenza ideale per me, che ho vissuto l'anno della promozione in C. Una volta che tutti avremo le idee più chiare, decideremo per il meglio".