Monopoli, Imperato: "Il mio idolo è Lavezzi, qui per migliorare sempre di più"

Dopo l'esordio in C con gol, Antonio Imputato ha acceso i riflettori su di sè. Intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport – edizione Puglia, l'esterno arrivato in estate dall’Andria al Monopoli, racconta le sue sensazioni tra il salto di categoria, l’impatto con la nuova realtà e gli obiettivi personali e di squadra. "Tra C e D la differenza c’è, ma bisogna essere bravi ad adattarsi, a spingere senza soffrire. Se pensi che è tutto uguale, soffri. Se pensi che anche soffrendo ti devi adattare, soffri di meno» spiega Imputato, che ha subito messo in pratica i concetti trasmessi dal mister. Salto di categoria? Tra C e D pensi che è dura, ma devo dire che gli allenamenti aiutano molto. Proviamo sempre a chiudere con i cross e i tiri: in rifinitura avevo fatto un gol uguale. Il mister vuole sempre che i quinti vadano a chiudere nell’area. Quando mi sono trovato lì, ringraziando Dio, l’ho buttata dentro".
Uno sguardo anche ai modelli di riferimento: "Il mio idolo da piccolo… sarebbe scontato dire Maradona, a Napoli siamo cresciuti tutti con il suo mito anche se non l’ho mai visto giocare. Tra i più recenti, invece, direi Lavezzi".
Infine gli obiettivi, senza proclami: "Quello della squadra è non prefissarci una posizione in classifica. Bisogna spingere partita dopo partita e preparare subito la successiva, sempre al 100%. Il mio personale è lo stesso: migliorare sempre di più".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2025 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
