Serie C, 20^ giornata: la Top 11 del Girone C
Prima giornata del girone di ritorno e Benevento che guarda tutti dall’alto verso il basso. Pur sotto di un gol a 15 minuti dalla fine, la formazione di Floro Flores ha sfruttato la superiorità numerica ribaltandola con Mignani e Carfora. +2 sul Catania, fermato sull’1-1 da un ottimo Foggia, rivitalizzato dalla cura Barilari e capace di sopperire al gap tecnico con una prova eccellente. Male, malissimo la Salernitana, surclassata da un Siracusa per nulla condizionato dalle problematiche societarie. Non ne approfitta il Cosenza, battuto a domicilio dal Monopoli per 0-2. Sale la Casertana che, in 120 secondi, si sbarazza dell’Altamura. In coda punto prezioso del Giugliano a Potenza.
Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 20^ giornata, schierata col 4-2-4.
PORTIERE
Mirko Albertazzi (Monopoli): l’intervento su Florenzi a inizio secondo tempo è spettacolare quanto decisivo, riflessi felini per un portiere in giornata di grazia e che sbarra la strada a tutti i forti attaccanti del Cosenza. Nega a Kouan la gioia del gol in rovesciata.
DIFENSORI
Jonas Heinz (Casertana): batti e ribatti nell’area di rigore dell’Altamura, ci pensa lui a metterla in fondo al sacco gelando l’Altamura proprio a ridosso del duplice fischio arbitrale. Gol a parte disputa una partita di grandissima sostanza.
Stefano Scognamillo (Benevento): ancora una volta una prestazione di ottimo livello da parte del centrale difensivo giallorosso. Non inganni l’inferiorità numerica, visto che il Crotone ha disputato una delle migliori gare della stagione. E lui è stato risolutivo, come sempre!
Filippo Frison (Picerno): dopo tante beffe arrivate oltre il 90’, ecco che la formazione di Bertotto completa una rimonta in pieno recupero. Bravo il difensore, gettatosi all’attacco con la forza della disperazione, a metterla dentro evitando una sconfitta che sarebbe stata deleteria per il morale e per la classifica.
Damiano Cancellieri (Siracusa): si pensava che la Salernitana potesse espugnare quasi in scioltezza il De Simone, forte di una superiorità tecnica che, sul campo, non si è assolutamente vista. La sua prova in fase difensiva è stata strepitosa, completamente annullati Ferrari e Ferraris con anticipi determinanti e innumerevoli duelli individuali vinti.
CENTROCAMPISTI
Maiko Candiano (Siracusa): per quanto visto in campo potremmo premiare davvero tutti i calciatori biancazzurri che, dopo il Trapani, mandano a tappeto un’altra blasonata con una prestazione stellare. Il suo gol è di pregevole fattura, piegata la resistenza di un portiere esperto come Donnarumma.
Salvatore Pezzella (Casertana): calciatore completo, tatticamente preziosissimo, sempre al posto giusto al momento giusto. In interdizione è bravo a chiudere le linee di passaggio all’avversario, in impostazione si fa apprezzare per una serie di aperture a memoria utili a favorire le sovrapposizioni degli esterni.
ATTACCANTI
Lorenzo Carfora (Benevento): i giallorossi stavano vedendo le streghe dopo essere passati in svantaggio a 15 minuti dalla fine contro un Crotone in calo e in inferiorità numerica. Ci ha pensato lui a regalare una vittoria preziosissima alla capolista incontrastata del girone C, un +2 sul Catania e un +6 sulla Salernitana che certificano la bontà del lavoro di Floro Flores.
Bogdan Stauciuc (Trapani): quando un calciatore vede la porta sa segnare in tutte le categorie. Concetto che abbiamo ribadito spesso. Alla sua prima tra i professionisti timbra il cartellino con una giocata da centravanti vero. In una settimana contraddistinta da partenze e voci di addii è una boccata d’ossigeno averla vinta con un volto nuovo.
Dijanis Dudic (Monopoli): “Chi entra deve essere un valore aggiunto, è un titolare a tutti gli effetti” hanno detto spesso dirigenza e staff tecnico esortando i panchinari a farsi trovare pronti quando chiamati in causa. E lui subentra con la testa giusta, chiudendo il discorso Cosenza con una rete pesantissima in zona Cesarini.
Leonardo Ubaldi (Cavese): incertezza di Del Sorbo e scarsa reattività da parte di tutti i difensori del Sorrento, ne approfitta il neo arrivato per indirizzare il derby campano sui binari giusti e aggiungere tre punti d’oro alla classifica.
ALLENATORE
Marco Turati (Siracusa): già all’andata, in piena emergenza e senza panchinari, aveva fatto un figurone all’Arechi. Isolare la squadra dalle situazioni esterne sarebbe difficile anche per colleghi di maggiore esperienza. Contro la Salernitana una prova sontuosa.
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