Top & Flop di Casarano-Salernitana

Top & Flop di Casarano-SalernitanaTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 17:09Girone C
di Gaetano Ferraiuolo

Un primo tempo ricco di errori tecnici e con i portieri praticamente inoperosi. Una ripresa in cui, dopo il cambio di modulo, la Salernitana ha avuto almeno quattro occasioni nitide per sbloccarla pagando a caro prezzo l’ennesima giornata no di D’Ursi. Si può sintetizzare così lo 0-0 del Capozza tra i granata a i padroni di casa del Casarano, graziati dagli errori sotto porta dei campani ma maggiormente pericolosi in avvio grazie al solito Chiricò. Un punto utile ai rossoblu più per il morale che per la classifica, mentre la Salernitana si ritrova a -9 dalla vetta occupata dal Potenza e con zero successi in campo esterno malgrado un calendario sulla carta agevole. Cosmi presumibilmente si giocherà la panchina sabato pomeriggio con la Scafatese, per Di Bari invece una boccata d’ossigeno ma un calo fisico nella ripresa che dovrà far riflettere.

TOP

Mario Mercadante (Casarano): è vero che solo gli errori sotto porta della Salernitana hanno evitato un’altra sconfitta ai rossoblu, ma questo non cancella la prova molto generosa di un difensore arcigno e che, nella prima frazione, ha vinto tutti i duelli individuali con Lescano ripetendosi su La Gumina. Baluardo a tratti insuperabile.

Daniele Celiento (Salernitana): il vice-capocannoniere della squadra sfiora l’eurogol dell’ex con una rovesciata spettacolare: pallone sul palo, ma gesto tecnico assai apprezzabile per chi di mestiere fa il difensore. E, in retroguardia, ha giganteggiato dall’inizio alla fine facendosi rimpiangere da una società che forse lo ha lasciato partire con troppa disinvoltura nell’ultimo giorno di mercato. Perfetto.

FLOP

Gaetano Logoluso (Casarano): partita a ritmi blandi e centrocampo granata in difficoltà. Basterebbero questi elementi per – non – giustificare una gara in cui si è limitato al compitino senza mai affondare il colpo. Nella ripresa la Salernitana prende il sopravvento e fa fatica in interdizione.

Eugenio D’Ursi (Salernitana): palma di peggiore in campo da dividere con Anastasio e Tascone. Tre calciatori con una media voto gravemente insufficiente, ma che continuano a essere considerati titolari inamovibili da uno staff tecnico che torna in discussione. Sbaglia tutto quello che poteva sbagliare, sotto rete mostra scarsa lucidità ed è anche colpa sua se la Bersagliera fallisce il primo colpo in campo esterno.