Top & Flop di Foggia-Sorrento
Il Foggia torna a sorridere dopo cinque giornate superando 2-0 il Sorrento davanti al proprio pubblico dello "Zaccheria", al termine di una partita interpretata con il piglio giusto fin dalle battute iniziali. I satanelli prendono subito in mano le redini del gioco, sfiorando la rete prima con una girata di Ravasio su suggerimento dalla destra di Todisco e poi con un colpo di testa di Azaravs sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Harrasser è costretto al primo vero intervento alla mezz'ora su una botta da fuori di Luciani, mentre i costieri incontrano enormi difficoltà a portare pericoli dalle parti di Saro. Il copione del match resta invariato anche nella ripresa, con il Foggia che rientra in campo continuando ad aggredire i portatori di palla avversari. Ravasio impegna Harrasser su verticalizzazione di Zuccon, poco prima della traversa timbrata dal destro a giro di Petito. È il preludio al vantaggio foggiano, che arriva all'ora di gioco esatta grazie allo stacco di testa vincente di Berra su corner pennellato da Haoudi. Maiuri muove le pedine dalla panchina e il Sorrento guadagna metri: Saro è chiamato a un'uscita a valanga provvidenziale per ipnotizzare Starita da posizione defilata. I costieri si sbilanciano nel tentativo di acciuffare il pari, ma nel finale incassano il raddoppio dai padroni di casa su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano di Cuccurullo e trasformato da Ravasio. Arrivano così i primi tre punti stagionali davanti al proprio pubblico per la truppa di Auteri che, un mese dopo il successo all'esordio arrivato a Crotone, ritrova una vittoria utile per abbandonare la zona calda della classifica. Seconda battuta d'arresto consecutiva, invece, per gli uomini di Maiuri, che scivolano al terzo posto a una sola lunghezza dalle capoliste Bari e Potenza. Ecco qui i top e flop della sfida:
TOP:
Mario Ravasio (Foggia): prestazione superlativa per il grande ex della sfida. Si sacrifica a perdifiato abbassando il raggio d'azione per legare il gioco e risulta fisicamente straripante per la retroguardia avversaria. Delizia con giocate di alta scuola e, dopo esserci andato vicino a più riprese, trasforma il calcio di rigore che chiude definitivamente i giochi. CORAZZIERE
Stefano Paglino (Sorrento): il migliore tra i costieri. È dalla sua catena che nascono i rari grattacapi creati dalle parti di Saro, grazie a interessanti percussioni palla al piede e traversoni ben pennellati dalla destra. In fase di contenimento lavora con encomiabile attenzione in una serata da cancellare al più presto per i suoi. NOTA LIETA
FLOP:
Nessuno (Foggia): un ritorno al successo ampiamente meritato per i rossoneri, protagonisti di una prova convincente dal primo all'ultimo minuto. La truppa di Auteri concede le briciole agli avversari e, quando accelera, mette alle corde una delle formazioni più in forma del campionato. Tre punti frutto di un'intensità, una personalità e una qualità di gioco che non si erano ancora mai viste in stagione. PASSI AVANTI
Luca Crecco (Sorrento): serata da dimenticare per l'esterno dei costieri. Non riesce mai a trovare il guizzo in fase di spinta e va in costante affanno in quella di contenimento. Dalle sue parti il Foggia trova spazi e riesce a sfondare in più di una circostanza, spingendo Maiuri a richiamarlo in panchina all'ora di gioco inoltrata per dare nuova linfa alla squadra sulla fascia sinistra. IN DIFFICOLTÀ
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