Toscano: "Mercato? Non vedo l'ora finisca. Tifosi? Solo a Catania può esserci quest'affluenza"

Domani il Catania sarà impegnato sul campo della Cavese, dopo l'esordio coi fiocchi contro il Foggia (6 reti). La gara è stata presentata da mister Domenico Toscano: “È giusto che ci sia entusiasmo perché poi dev'essere la benzina che ci fa lavorare meglio e migliorare. Come ho detto dopo la partita, dopo un risultato del genere ci sono anche delle cose da migliorare su cui lavorare e crescere, in questa settimana l'abbiamo fatto e ci aspetta un'altra partita in cui bisogna avere le antenne dritte ed essere svegli. Dopo la gara con il Foggia ho cercato di focalizzare l'attenzione sulla partita di Cava perché il risultato ti può fare arrivare ”lungo" alla partita e invece ho visto i ragazzi sul pezzo già da lunedì. Il Foggia aveva fatto grande impressione e risultato contro il Siracusa, una squadra che gioca bene, noi dovevamo approcciare bene esaltando i nostri pregi e sfruttando le loro difficoltà e lo abbiamo fatto benissimo, nient'altro da dire, dobbiamo pensare alla Cavese. Le valutazioni vanno fatte partita dopo partita, abbiamo quest'altro incontro ed è sempre stato un campo difficile, la Cavese ha un'identità ben precisa anche caratteriale; hanno fatto una buona gara contro il Sorrento, l'abbiamo studiata nei minimi dettagli e dobbiamo essere bravi come contro il Foggia, dove abbiamo avuto subito l'impressione che c'era un altro piano gara da attuare, sabato sarà un'altra gara del genere, dovremo capire il piano gara della Cavese e farlo con massima attenzione e concentrazione, approccio e atteggiamento saranno determinanti.
Questo è un girone e un campionato forse diverso dagli altri anni, il livello si è alzato tantissimo e così la competizione, non ci sono partite facili e devi essere bravo a rimanere sempre sul pezzo, a prescindere dal risultato precedente, e cercare di affrontare bene l'avversario che hai di fronte, perché ogni avversario ha le qualità e le caratteristiche per metterti in difficoltà. Con ogni avversario devi avere la percezione del pericolo. Abbiamo visto dove dobbiamo fare cose diverse rispetto alla partita con il Foggia, devi essere concentrato su queste cose, farle bene e giocare bene. Abbiamo un organico in cui il livello è lineare in tutti i reparti, l'importante è tenerli tutti sulla corda e con alta competizione.
Centrocampo? Ci siamo numericamente con Aloi e Corbari, possiamo adattare Jiménez ed è importante che Di Tacchio non abbia tempi di recupero lunghissimi.
Mercato? Per noi allenatori gestire questa situazione è un altro allenamento, non vedo l'ora che finisca; vediamo le opportunità che si possono creare, la società si è sempre detta disposta a fare quello che serve ma non dobbiamo andare alla ricerca di queste cose, dobbiamo concentrarci sulla partita, dobbiamo rimanere tutti sul pezzo.
Noi abbiamo ormai uno spirito e un'identità ben precisi, vogliamo essere aggressivi fin dalla prima costruzione, dobbiamo fare bene le cose che sappiamo fare. Dobbiamo essere bravi a saper leggere tutte le situazioni, sia emotive sia tattiche, fisiche, tecniche, in ogni partita; per questo dico che c'è tanto da lavorare e da migliorare. Voglio che questa squadra cresca: se tu riesci anche nei momenti in cui ha un risultato acquisito a essere concentrato e determinato, poi ti viene tutto più facile, su quello devo battere.
Similitudini con il Cesena di due stagioni fa? Anch'io ho rivisto qualcosa però sono annate e interpreti diversi; quell'atteggiamento e quella identità voglio raggiungerli con questi ragazzi che stanno lavorando benissimo.
Tifosi? Alla prima giornata, in agosto, con una partita non di cartello, può succedere solo a Catania di avere questa affluenza e questo deve essere un atto di fiducia che la gente ci sta dando, noi dobbiamo ripagarlo dando tutto. Bisogna mantenere e alimentare questo entusiasmo, bisogna che siamo tutti uniti perchè ci saranno momenti non buoni durante la partita e tra una partita e l'altra, quelli saranno i momenti decisivi della stagione, se saremo uniti in campo e fuori quei momenti faranno la differenza. Con la Cavese sarà una partita da prendere con le pinze, perché è un campo difficile ed è una squadra che per storia, in casa, ha messo sempre in difficoltà in casa le avversarie, dobbiamo stare con le antenne alzate e concentrati più che con il Foggia. Noi dobbiamo far parlare gli altri, stare zitti e lavorare".
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