Viterbese, Calabro: "Entusiasta come primo giorno di scuola"

12.11.2019 12:40 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Viterbese, Calabro: "Entusiasta come primo giorno di scuola"

Antonio Calabro torna sulla panchina della Viterbese. L'allenatore, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato: "I problemi familiari fortunatamente sono risolti. Mi sono rivisto nell'ultima conferenza, dove ero teso, nervoso. Oggi invece sono più tranquillo. Quella situazione non mi faceva essere lucido e per rispetto il club aveva bisogno di un allenatore capace di affrontare le difficoltà di una nuova società, che grazie ai dirigenti e al nuovo allenatore sono state superate nel migliore dei modi. Mi sento come al primo giorno di scuola, sono contento, ho entusiasmo. Se la società mi avesse parlato di obiettivi a breve termine, non avrei accettato. Così come non ho accettato altre proposte perché ho sentito sempre i soliti discorsi. Il presidente mi ha ribadito quanto aveva fatto questa estate, con un progetto a medio termine, step by step, che preveda i rapporti umani prima di tutto. Per poi crescere e costruire qualcosa di importante a livello lavorativo". 

"Il sistema di gioco mi sembra non sia cambiato moltissimo. Chiaro che sono passati tre mesi, la squadra è stata completata sia con degli under che degli over. E' una Viterbese sicuramente più forte di quella che ho lasciato. Col presidente chiaramente potranno esserci vedute differenti, normale in un rapporto lavorativo. Quello che mi piace di lui e del club, è che si guarda allo step successivo sempre in ottica di miglioramento. A gennaio si può sistemare qualcosina, ma è sempre un mercato di riparazione, il vero step successivo sarà a giugno".

"Devo fare i complimenti a Lopez per quello che ha fatto in questi tre mesi, ha fatto delle scelte importanti rivelatesi vincenti. La squadra al sesto posto? Sapevo che fosse forte, ai tempi dissi che mancavano degli under, ma più di qualche lacuna è stata risolta ed altre potranno essere risolte a gennaio". 

"Subito un banco di prova importante? Sono tutti difficili. L'anno scorso sono arrivato e abbiamo fatto quattro partite in pochi giorni. Ad oggi pensiamo solo alla Cavese, dopo penseremo alle altre".