Manuel Lazzari ❤ Diletta Daolio

La rubrica di TLP, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
19.02.2016 23:00 di  Claudia MARRONE   vedi letture
Manuel Lazzari ❤ Diletta Daolio
TMW/TuttoC.com
© foto di TLP

Manuel Lazzari, centrocampista classe 1993 attualmente in forza alla Spal, dove ormai milita da tre stagioni, anche se sono quattro quelle tra i professionisti (la prima con la Giacomense). Un momento sicuramente magico per il giocatore, con il 2016 che si è aperto alla grande: a gonfie vele il campionato, con gli estensi in vetta al girone B, primo gol segnato tra i pro…e una bella storia d’amore che sta vivendo da un po’ di tempo. E a svelarci alcuni segreti è proprio la sua fidanzata, Diletta Daolio, che si racconta ai lettori di TuttoLegaPro.com.

Diletta, come vi siete conosciuti tu e Manuel?

“Io e Manuel ci siamo conosciuti circa due anni fa in un locale di Ferrara, una domenica sera. Confesso che mi è piaciuto subito, ma prima di cedere mi son fatta un po’ corteggiare…” (ridiamo, ndr).

Un campionato stratosferico come quello che sta disputando il tuo fidanzato potrebbe attirare le attenzioni di altre squadre, e ci sarebbero quindi eventuali spostamenti da Ferrara…

“Di eventuali spostamenti ne abbiamo già parlato più volte, per i calciatori è una realtà comune, ma comunque quando ti metti con uno che fa questo lavoro devi subito abituarti alle varie possibilità. Io, se dovesse spostarsi, lo seguirei, ma vorrei cercarmi un lavoro”.

Quindi ci sono già dei progetti futuri?

“Si, ne parliamo…vedremo come andranno le cose a breve! Però progetti ci sono, ma come dicevo vogliamo aspettare almeno giugno, sia per capire il suo futuro che il mio: a breve mi laureo, ma sul mio attuale lavoro ho il contratto che scadrà proprio in estate. Chissà…”.

Ci dici pregi e un difetti di Manuel come uomo?

“Speravo tu saltassi questa domanda! (ridiamo, ndr) Comunque Manuel è un bravo ragazzo, buono e tanto dolce, ha molto rispetto delle persone e riesce ad adattarsi bene a ogni situazione. Però è molto testardo, e odia perdere…mi ucciderà perché ho detto questo! (ride di nuovo, ndr) Due difetti possono bastare???”.

Accordati, due bastano! Dicci però qual’è il regalo più bello che ti ha fatto.

“Sicuramente l’anello, che mi ha regalato quando abbiamo festeggiato il primo anniversario”. 

Sono cattiva se ti chiedo la regola del fuorigioco?

“Me lo ha insegnato, adesso lo so! Scrivi pure! E comunque anche la tv mi aiuta…”.

Ci fidiamo sulla parola allora! Ma a te il calcio piace?

“Preferisco altro, però si, mi piace. Credo comunque che per chi sta con un calciatore un minimo di passione per questo sport ci debba essere, solo così si può appoggiare e sostenere il proprio compagno”.

Ma il calcio ha mai influenzato la vostra vita di coppia?

“No, per niente. Ho conosciuto Manuel in un periodo molto vicino al ritiro, per cui mi sono subito abituata ai ritmi che il calcio impone: ma non mi pesa affatto, quindi nella vita di coppia non ha davvero mai influito”.

Qual è stato il momento calcisticamente più bello per il tuo fidanzato?

“E’ un momento molto recente, ed è il suo primo gol tra i professionisti, che ha segnato nel match contro il Rimini, in trasferta (la gara cui si riferisce Diletta è quella giocata il 30 gennaio 2016, ndr). Era felicissimo, non sapeva nemmeno come esultare!”.

Te lo ha dedicato, vero?

“Purtroppo no, non ero neppure a Rimini, ho solo visto la gara su Sportube. Ma il prossimo che fa, in casa, sarà sicuramente per me”.

E noi speriamo di portarti fortuna…ma dovrai aggiornarci sulla dedica, ok?

“Certamente!”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Voglio dirgli di continuare a credere in cosa fa, e che merita tutto quello che ha…ma anche di più”.

© foto di TLP
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