Raffaele Alcibiade ❤ Paola Inglese

La rubrica di TC, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
02.06.2019 00:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
Raffaele Alcibiade ❤ Paola Inglese

Raffaele Alcibiade, difensore classe 1990 attualmente alla Juventus U23, dove si è contraddistinto grazie alla sua enorme esperienza maturata non solo in Italia ma anche nelle maggiori categorie del calcio estero. Un punto di riferimento, però, non solo per i compagni in campo, tantissimi giovani che quest'anno hanno vestito la maglia della Vecchia Signora nel primo esperimento di Squadre B, ma anche per la moglie (o meglio, futura moglie!) Paola Inglese, che ai lettori di TuttoC.com racconta la loro storia d’amore.

Paola, balzo alle origini: come-dove-quando è nata la storia d'amore tra te e Raffaele?
“Io e Raffaele ci siamo conosciuti nel negozio di abbigliamento uomo-donna che ho a Gallarate... lo confesso in immediato: a me è piaciuto subito! (ride, ndr) Inizialmente per il suo lavoro,ma anche per il mio, è stato difficile vedersi con continuità ma poi piano piano, crescendo il sentimento, è cresciuta anche la storia: abbiamo passato momenti bellissimi e ne stiamo vivendo ancora, perché è in arrivo Leonardo, il fratellino di Ludovica, e a giugno 2020 abbiamo deciso di sposarci. Non possiamo volere di più... siamo super felici".

Ferma! Una cosa per volta... quante belle notizie!
“Beh, sono partita a gamba tesa!”.

Subito termini calcistici tu...
"Ormai ho una vita nel pallone, non potrebbe essere diversamente!”.

Presuppongo quindi che tu segua Raffaele ovunque: sbaglio?
“No, anche se ormai devo inventarmi di tutto per seguirlo! Molto dipende dagli orari delle partite, ma comunque, se non posso essere allo stadio, le guardo sempre o in tv o sul cellulare L importante è esserci almeno moralmente! Ci scriviamo sempre prima della partita perché è giusto che abbia il nostro supporto”.

Tuo e di Ludovica, intanto che il baby sta per arrivare. Ma che padre è il tuo futuro marito?
“La mia vita da mamma è organizzata al secondo, ovviamente, perché devo unire lavoro, agli impegni della bimba: appena può Raffaele mi da una grande mano, ci sa fare con i bimbi. Non posso proprio lamentarmi”.

E invece di Raffaele uomo... ti lamenti??? (ridiamo, ndr)
“Diciamo che ha i suoi difetti! Se così si può definire, è veramente un super precisino... taglia anche le zucchine a quadratini prendendo la misura millimetrica! (ridiamo di nuovo, ndr) E poi è un po’ permaloso, ma rispetto a me meno quindi questo passa in secondo piano. Di pregi ne ha tanti, sono sincera, ecco perché lo sposo! Oltre a essere esteticamente un bel figliolo, che non guasta mai, è un ragazzo con sani principi, dedito alla famiglia e agli amici, è buono, se può aiutare lo fa: trovare persone semplici in questo periodo e nel suo mondo è veramente difficile. Inoltre è dolce, e quando serve anche romantico".

Tipo quanto ti ha fatto la proposta di matrimonio?
“La proposta è stata da urlo, anzi di grandi lacrime. Dieci e lode! E chissà che in futuro non arrivi anche un terzo/a figlio/a...".

Intanto c'è da vedere il futuro calcistico, più imminente: come è stato, per Raffaele, ricevere la chiamata di un grande club come la Juve?
“Questo anno è stato un anno impegnativo e ricco di responsabilità per Raffaele, ma è stata una grande esperienza, a contatto con grandi giocatori, Inizialmente siamo stati un po’ travolti dai mille messaggi e chiamate ma poi piano piano ci fai l'abitudine: Raffaele ha vestito con grande orgoglio la maglia della Juventus e sarebbe felicissimo di rindossarla e onorarla”.

Quale è stato, secondo te, il momento calcisticamente più bello per lui?
“Calcisticamente parlando, l'esperienza più bella è stata quella con gli ungheresi dell'Honved, dove è rimasto due anni e mezzo. Nella stagione 2013-2014 sono riusciti a terminare il campionato andando in Europa League, giocandola fino al secondo turno preliminare... non solo, ha segnato anche un gol!”.

A proposito di gol... quanti te ne ha dedicati?
“Ogni tanto mi dedica qualche post o storia su Instagram, non ama le cose plateali, è piuttosto riservato. Solo una volta mi ha dedicato un gol bellissimo contro il Catania: era la stagione 2016-2017, lui giocava alla Paganese, e segnò una gran rete di testa”.

Invece quale è il regalo più bello?
“Il regalo più bello? Mi ha ridato il sorriso in un momento veramente brutto: e questo vale più di ogni altra cosa".

C'è in qualcosa in particolare che vuoi dire al tuo compagno attraverso questa intervista?
“Voglio solo dirgli grazie. Ma un grazie vero, sincero”.

© foto di TuttoC.com
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